Convegno Associazione "Pro Bambini di Kabul" a Roma

Nella mattinata di sabato 13 maggio 2017, memoria della Madonna di Fatima, presso la Biblioteca Spadolini del Senato della Repubblica e i locali della Comunità dei Frati Domenicani di Santa Maria Sopra Minerva a Roma, si è celebrato il convegno dell'Associazione "Pro Bambini di Kabul", a sostegno dell'opera che da oltre undici anni sta sostenendo una piccola scuola speciale per bambini disabili mentali nella capitale afghana. Tale opera è nata grazie alla collaborazione di più di quattordici congregazioni religiose, maschili e femminili, che hanno raccolto l'eredità di Don Giancarlo Pravettoni, sacerdote guanelliano, che nel messaggio di Natale del 2001 raccolse il grido di san Giovanni Paolo II: "Salvate i bambini di Kabul" e coinvolse a Roma le conferenze dei religiosi e delle religiose in un progetto che si è sviluppato in tutti questi anni. Attualmente a Kabul la scuola che accoglie quaranta bambini speciali è seguita da quattro suore: Sr. Razia, domenicana di Santa Caterina, Sr. Mariammal, guanelliana, Sr. Seena del Cottolengo e Sr. Irene, missionaria della Consolata. All'evento hanno portato la loro testimonianza e il loro contributo Don Wladimiro Bogoni, guanelliano e attuale presidente dell'Associazione, Fr. Carlo Fondrini, guanelliano direttore della Scuola di Kabul e rappresentante legale, P. Sandro Perrone, rogazionista, in qualità di ufficiale della Congregazione per gli Istituti Religiosi e le Società di Vita Apostolica, P. Giuseppe Moretti, barnabita già ordinario della Chiesa Cattolica in Afghanistan, Don Francesco Antonio Soddu, direttore della Caritas Italiana, Sr. Elisabetta Serena Ciserani, Superiora Generale delle Figlie di Maria della Provvidenza - Guanelliane, Sr. Elda Pezzuto, Superiora Generale delle Suore del Cottolengo, Sr Elvira Bonacorsi, Superiora Generale delle Domenicane di Santa Caterina e diverse sorelle che hanno prestato il loro servizio a Kabul nella Comunità del PBK. È stato proiettato anche un reportage realizzato da P. Matteo Sanavio nel mese di marzo, durante la sua visita a Kabul e si è cercato anche di collegarsi via skype con Kabul per parlare direttamente con le suore in Afghanistan.

Circoscrizione: