Corso quinquennale di aggiornamento teologico-pastorale 2009 PDF Stampa E-mail
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Friday 10 April 2009
Indice articolo
Corso quinquennale di aggiornamento teologico-pastorale 2009
Prima_Settimana
Seconda_Settimana
Terza_Settimana

 

 

III settimana
Pellegrinaggio Terra Santa
(5-14 luglio)

SULLE ORME DI GESÙ DI NAZARET
Per contemplare il volto della Parola di Dio fatta carne

“Paolo VI ha definito la Terra Santa “Il Quinto Vangelo”. Il Sinodo raccomanda i pellegrinaggi e, se possibile, lo studio delle Sacre Scritture in Terra Santa e sulle tracce di San Paolo. I pellegrini e gli studenti potranno, per mezzo di questa esperienza, capire meglio l’ambiente fisico e geografico delle Scritture e particolarmente il rapporto fra i due Testamenti. Le pietre dove Gesù ha camminato potrebbero diventare per loro pietre di memorie vive. Intanto i cristiani in Terra Santa hanno bisogno della comunione di tutti i cristiani, specialmente in questi giorni di conflitto, di povertà e di paura” (Sinodo 2008, Proposizioni, 51).

Caratteristica: Pellegrinaggio
Obiettivo: Conoscere la Scrittura per contemplare il volto della Parola fatta carne: Gesù Cristo, centro e cuore della nostra fede.
Approfondimenti: Τemi biblici, riguardanti soprattutto la vita e il mistero di Gesù di Nazaret
Metodo: Riflessione guidata, preghiera, scambio di esperienze, attualizzazione

Partenza: domenica 5 luglio: Aeroporto di Fiumicino ore 10,05
Rientro: martedì 14 luglio: Aeroporto di Fiumicino ore 20,35. Per la partenza occorre trovarsi all’aeroporto di Fiumicino entro le ore 7.30

PROGRAMMA
05-14 luglio 2009

 
PERNOTTAMENTI:
“RIMONIM NAZARETH” Hotel (Ha'Maayan) a Nazaret, (4****)
“GRAND COURT” Hotel a Gerusalemme, (5*****)
TRASPORTI: pullman
PASTI FUORI ALBERGO:
kibbutz Ein Gev nel Golan, Banias sull’Ermon, Qumran, Casa Nova a Betlemme.

Itinerario

1° GIORNO:
Domenica 05 luglio: Roma-Tel Aviv
ROMA/TEL AVIV     10.05/14.30
Arrivo all’aeroporto internazionale Ben Gurion: trasferimento a Haifa per una breve visita al Carmelo. Proseguimento per Nazaret e sistemazione in albergo. Cena in albergo.
Dopo cena incontro con il Vescovo Giacinto Marcuzzo. 

2° GIORNO:
Lunedì 06 luglio: Nazaret
La mattina: Visita della basilica dell’Annunciazione, S. Messa nella Basilica dell’Annunciazione. Visita del museo, la chiesa di San Giuseppe e la Fontana della Vergine. Pranzo.
Nel pomeriggio salita al Monte Tabor. Proseguimento per Cana. Visita della Chiesa francescana.
Rientro in albergo. Cena. Dopo cena S. Rosario in comune.

3° GIORNO:
Martedì 07 luglio: Nazaret
La mattina: Monte delle Beatitudini, Tabgha, Cafarnao, Korazin e Bethsaida. Pranzo al Kibbutz Ein Gev.
Nel pomeriggio: ci si imbarca per la traversata del lago (messa sul battello). Sbarco a Tiberiade e proseguimento per una visita al kibbutz Lavi. Rientro in albergo per la cena.

4° GIORNO:
Mercoledì  08 luglio: Nazaret
La mattina presto: Sefforis, Meghiddo, si prosegue per Banias. Pranzo a Banias. Visita del sito.Celebrazione della Santa Messa e rinnovazione delle promesse battesimali. Proseguimento a piedi sino alle cascate. Rientro a Nazaret. Cena e pernottamento.

5° GIORNO:
Giovedì 09 luglio: Beth Shean – Qumran – Gerusalemme
La mattina presto, dopo colazione si lascia Nazaret e ci si dirige a Beith She'arim: visita delle catacombe e della tomba di Rabbi Jehuda Ha Nasi.
Si prosegue per Beth Shean visita del sito. Pranzo.
Proseguimento per Qumran: visita di Qumran. Bagno a Kaliah.
Proseguimento per il deserto e celebrazione della messa nel deserto.
Proseguimento per Gerusalemme. Sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

6° GIORNO:
Venerdì 10 luglio: Betlemme
Partenza per Betlemme. Visita dell’Erodion. Proseguimento per la Basilica della Natività. Celebrazione della S. Messa nelle grotte di San Girolamo. Pranzo a Casa Nova.
Nel pomeriggio visita ai santuari della Visitazione e di S. Giovanni Battista ad Ein Karem.
Rientro in albergo per la cena.
 
7° GIORNO:
Sabato 11 luglio: Gerusalemme
La mattina, dopo colazione, incontro con p. Alliata alla flagellazione.
Visita di S. Anna e della piscina probatica. Celebrazione della Messa a S. ANNA. Pranzo.
Nel pomeriggio celebrazione della Via Crucis e ingresso solenne al S. Sepolcro. Cena. 
Dopo cena adorazione eucaristica al Getsemani.

8° GIORNO:
Domenica 12 luglio: Gerusalemme
Dopo colazione partenza a piedi per l’Ecole Biblique celebrazione delle lodi e incontro con p. Emile Puech sul tema: Qumran e Nuovo Testamento. Visita della città di Davide. Pranzo.
Nel pomeriggio visita al monte Sion: Dormizione di Maria, Cenacolo. Proseguimento per S. Pietro Gallicantu visita e celebrazione della Messa. Cena e pernottamento.

9° GIORNO:
Lunedì 13 luglio: Gerusalemme
La mattina presto partenza per la S. Messa al S. Sepolcro.
Visita alla spianata delle moschee. Proseguimento per il monte degli ulivi. Visita di Bethfage, l’Ascensione, il Pater noster, Dominus Flevit, Getsemani e Tomba di Maria. 
Pranzo. Pomeriggio libero.
In alternativa visita al Museo dell’Olocausto (gratis) o al Museo del Libro  con i manoscritti di Qumran e altre importanti opere di archeologia biblica (è aperto fino alle 5 di pomeriggio e costa 6 euro a persona). Cena e pernottamento.

10° GIORNO:
Martedì 14 luglio: Gerusalemme
Mattina libera. Pranzo. Messa ad Abu Gosh. Trasferimento all’aeroporto.
TEL AVIV/ROMA     17.50/20.35

NOTE TECNICHE
            Gli alberghi che ci ospiteranno sono due ed entrambi di prima categoria.
Il primo si trova a Nazareth, non lontano dalla Basilica dell’Annunciazione,  si chiama Rimonim Hotel. È possibile visitarlo in internet al seguente indirizzo: http://www.rimonim.com/Hotel.aspx?Lang=eng&Hotel=72
Il secondo si chiama Grand Court ed è a Gerusalemme, non lontano dal quartiere ebraico ortodosso di Meah Shearim e neppure lontano dalla città vecchia. È possibile visitarlo in internet al seguente indirizzo: http://www.grandcourt.co.il/
            I luoghi che visiteremo sono di grande importanza per la storia biblica sia del periodo del bronzo antico e del ferro come Meghiddo, sia del periodo ellenistico come Beth Shean e Beth Shearim.
            In Galilea, oltre ai luoghi classici del pellegrinaggio in Terra Santa, quali Nazareth, il Monte Tabor, Cafarnao, il Monte delle Beatitudini, visiteremo anche Sefforis, Bethsaida (la città di Giovanni l’Evangelista), Korazin e Cesarea di Filippo ai piedi del Monte Hermon, dove nasce il fiume Giordano. Conosceremo anche due Kibbutz (uno laico [Ein Ghev] e uno religioso [Lavi]) per comprendere meglio ciò che ha permesso, sul piano organizzativo, la nascita e lo sviluppo dello Stato di Israele nei suoi primi passi.
            Avremo la possibilità di vivere la spiritualità dei posti attraverso momenti di preghiera particolari. Tra questi la celebrazione della S. Messa in mezzo al lago di Galilea, considerato giustamente un santuario a cielo aperto, testimone silenzioso del mistero vocazionale e dello zelo pastorale di Gesù e dei suoi primi discepoli. L’incontro con il Vescovo ci permetterà di conoscere anche la realtà della Chiesa locale.
            La Galilea ci aiuterà ad approfondire il tema del mistero vocazionale come chiamata di Dio.
La Giudea invece ci aiuterà ad approfondire il mistero vocazionale come risposta dell’uomo attraverso la discesa del Giordano, l’esperienza del deserto di Giuda (dove celebreremo la S. Messa) e l’ascesa verso Gerusalemme.
            Gerusalemme ci accoglierà tra le sue mura per farci entrare, attraverso la sua storia, nel mistero della passione, della morte e della risurrezione, non solo di Gesù ma anche di tutte le Chiese cristiane.
            Conosceremo Gerusalemme seguendo lo sviluppo della sua storia. Vedremo la città di Davide, che di solito non viene visitata  per mancanza di tempo. Il tunnel di Ezechia, la piscina di Siloe e il tempio di Gerusalemme: ci aiuteranno a comprendere la storia umana quale luogo di rivelazione della potenza e della tenerezza di Dio.
Ci recheremo a Betlemme per cogliere la fragilità della vita umana e la cura pastorale che Dio ha verso il suo popolo e quanti egli ha chiamato alla sua sequela. Vedremo pertanto l’Herodion, ossia il palazzo estivo e la tomba da poco scoperta di Erode il Grande, quello della strage degli innocenti. Vedremo la Basilica della natività e le grotte dove S.Girolamo ha studiato i codici biblici e tradotto la Bibbia in latino (Vulgata). Lì celebreremo la S.Messa.
Visiteremo anche Ain Karem, la zona montagnosa della Giudea, dove la tradizione bizantina ha collocato la casa di S. Elisabetta e il luogo della nascita di S. Giovanni Battista.
Infine Gerusalemme ci introdurrà nel mistero del triduo pasquale con il Monte degli Ulivi e il Getsemani, il Monte Sion con il Cenacolo e la casa del sommo sacerdote.
Concluderemo con una visita ad Emmaus, come momento di scambio delle esperienze vissute durante il viaggio.
Non mancheranno comunque momenti di svago e culturali, come la visita a Qumran e il bagno nel Mar Morto (per cui portare il costume da bagno e le ciabatte per la spiaggia che brucia i piedi). Sarà organizzato (come extra: al costo di 8 euro) un giro di Gerusalemme by night per visitare i luoghi moderni più caratteristici e belli della città.
Nella stesso tempo non mancheranno i momenti formativi a Gerusalemme come le due conferenze (una con il prof. Emile Puech [sacerdote francese e docente all’Ecole Biblique et archeologique francaise de Jerusalem, tra i maggiori esperti al mondo dei rotoli di Qumran di cui ha pubblicato quelli in aramaico] e l’altra con il francescano p. Alliata [tra i maggiori archeologici della custodia di Terra Santa e docente al Biblicum Francescanum della Flagellazione]).

IMPORTANTE:

  • Passaporto: con  scadenza minima di sei mesi dopo la data di partenza (febbraio 2010). 
  • Visto: non occorre per i cittadini Italiani, paesi Europei, USA; per le altre Nazioni occorre informarsi presso le rispettive ambasciate.
  • Portare occhiali da sole e cappellino.
  • È opportuno avere il costume da bagno, per qualche breve momento di svago.
  • Nei Santuari e nei luoghi sacri non è possibile entrare con pantaloncini o abiti troppo scollati, per cui munirsi almeno di un pareo o uno scialle per coprirsi.
  • Portare medicine personali per chi ne facesse uso.
  • Non è necessario cambiare i soldi: l’Euro e il Dollaro sono bene accetti ovunque.
  • Il caldo c’è, ma è secco: si sopporta bene con occhiali da sole e cappellino.
  • Per il telefono: non tutte le schede italiane (Wind, Tim, Telecom, Tre, ecc) riescono a telefonare da Israele in Italia, ma tutte possono ricevere se hanno credito nella scheda. Comunque costa tantissimo.

Conviene comprare una scheda telefonica locale direttamente dall’autista del pullman, oppure telefonare dall’albergo che sicuramente costa molto meno. Meglio ancora, conviene comprare del credito su Skype e telefonare con Skype a costi irrisori per i fissi e bassi per i cellulari.

  • Portare la Bibbia (almeno il Vangelo) e la liturgia delle Ore.
  • È opportuno, come preparazione al viaggio, la lettura personale del Vangelo di Marco.
  • Si suggerisce di avere un diario su cui appuntare: attese, emozioni, impressioni, suggestioni, riflessioni. Tutto ciò può essere utile per qualche momento di condivisione, ma soprattutto per tracce personali di vita spirituale. La Terra Santa deve lasciare un segno forte, deve essere una pietra miliare nel nostro pellegrinaggio verso la Gerusalemme celeste sulle orme di Gesù di Nazaret.
  • Per i sacerdoti: portare camice e stola bianca.
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Ultimo aggiornamento ( Friday 08 May 2009 )
 
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