DIFONZO Fr.llo Bartolomeo

Nacque a Poggiorsini (Bari) il 15 febbraio 1913, fu battezzato il 3 giugno dello stesso anno e ricevette la Cresima il 1 giugno 1924.

Sentendo la chiamata alla vita religiosa, entrò come Fratello tra i Conventuali, seguendo un fratello che ivi divenne Sacerdote. Per motivi di salute dovette ritornare al paese. Rimessosi, fu presentato dal parroco Don Vito Perniola alla nostra Casa di Oria, ove fu accettato dal Padre Tusino il 19 settembre 1937.

Entrato in Noviziato il 29 settembre 1939, si consacrò al Signore con i santi voti il 24 novembre 1940. Il 29 settembre 1946 emise la sua professione perpetua.

La sua vita è stata un costante esercizio di amore alla Congregazione attraverso l'assolvimento di vari uffici nelle Case di Oria, Trani, Desenzano.

Non lo si vide mai in ozio, ma sempre impegnato in qualche cosa da fare, da riparare, da riordinare in Casa. Al lavoro intercalava la preghiera. Oltre le pratiche di pietà comunitarie, predilesse la recita del Rosario alla Madonna, che divenne quasi continua quando, a motivo della salute scossa nel sistema nervoso, ebbe bisogno di essere ricoverato, a periodi prima brevi, poi più lunghi, nella clinica « Villa Torresina » presso Palestrina.

Ed è morto pregando! La mattina del 18 ottobre 1983 aveva partecipato alla S. Messa e fatto la Comunione. Dopo la colazione era tornato alla Cappellina delle Suore a pregare ginocchioni. Verso le 8,30 lo vide in quella posizione il Dottore e gli disse: «Fratello Bartolomeo, perché state in ginocchio? nella Cappella non c'è il Santissimo!». Egli, docile, si alzò, ma subito, sotto gli occhi del medico, cadde a terra esanime, colpito da un «ictus» cerebrale!

I solenni funerali sono stati celebrati nella nostra Parrocchia di S. Antonio in Piazza Asti a Roma, e la sua salma è stata tumulata nella nostra Cappella del Cimitero al Campo Verano.

Luogo: 
Palestrina (RM)
Data: 
Martedì, Ottobre 18, 1983