Missione rogazionista di Nyanza

                                                                                                                                     

                                                                                                                                                                                                       Nyanza, 21.05.2018

Carissimi amici del Centro Sant’Antonio di Nyanza,                                                

ci avviciniamo alla festa del patrono del nostro Centro, il Santo padovano Sant’Antonio, e ciò è l’occasione per noi per rinnovarvi il nostro sincero e grande ringraziamento per il vostro sostegno in quest’opera che vede come protagonisti i bambini vulnerabili: orfani, bambini abbandonati e bambini di strada.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE

È grazie a voi che il Signore ci permette di compiere il bene : accogliere nel nostro Centro questi bambini che sono tra i più deboli di questa società ruandese in cui operiamo ed occuparci di loro. Sembra impossibile affermare che nel 2018 ci siano ancora bambini abbandonati e mendicanti che per 2-3 giorni consecutivi non trovano un pasto caldo: purtroppo questo è vero. Grazie al vostro aiuto almeno per alcuni bambini questa crudele realtà cambia.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE

Il 1° novembre 2018 ricorrerà il nostro anniversario: saranno 30 gli anni della permanenza di noi padri Rogazionisti in questo Centro di Nyanza. Dal nostro arrivo qui abbiamo tenuto in modo particolare ad educare i nostri ragazzi alla gratitudine verso coloro che ci aiutano, secondo la nostra tradizione. Tramite l’intercessione di Sant’Antonio di Padova, insieme alla gratitudine, esprimiamo attraverso la preghiera quotidiana il nostro affetto verso i nostri benefattori chiedendo al Signore aiuto e grazie per tutti loro.

Il Signore, per l’intercessione di Sant’Antonio di Padova e di Sant’Annibale Maria Di Francia continui a benedirvi, proteggervi e concedervi benedizioni, per voi e le vostre famiglie.

Con affetto e riconoscenza

                                 I bambini e tutto il personale del Centro Sant’Antonio