Professioni religiose nella Natività della Beata Vergine Maria

La festa della Bambinella Maria è una delle più care alla pietà del Padre Annibale. Egli “amò molto la Madonna, specialmente l’Immacolata e Maria Bambina. Scrisse molte poesie e cantici, che cantava lui stesso con noi con le braccia levate. La Bambina era poi la poesia del suo cuore: chi può descrivere quei per la sua festa, quando con ingenuità tutta sua, con un sorriso ed una parola, che sgorgava tenera e faconda dal suo labbro, ci trasportava in spirito a Nazareth, e ci faceva quasi aspettare, perché Gioacchino ed Anna ci dessero il permesso di visitare la neonata? Sono scene che si provano, ma non si dicono” (Positio super virtutibus, vol. 2 testimonianza n. 53, p. 429). La Madonna volle dargli un segno di gradimento del singolarissimo culto avuto per Lei, confortandolo nella sua ultima malattia e apparendogli, il giorno prima della sua morte, sotto le sembianze di bambima.

Nella festa della Natività della Beata Vergine Maria, con la benedizione del Signore, in alcune Case della nostra Congregazione vi sono le professioni religiose di diversi giovani.

Nelle due Province Italiane un Novizio emette la prima professione e cinque religiosi studenti rinnovano i voti. Nella Quasi Provincia San Giuseppe, in Rwanda e in Cameroun, diversi giovani entrano in noviziato, emettono o rinnovano la professione religiosa, e in particolare sei di loro emettono i voti perpetui: Fr. Blaise Wito, Fr. Célestin Mageza, Fr. Clovis Wamba, Fr. Cyriaque Banaga, Fr. Ramsès Same e Fr. Yves Raoul Nouno. Alleghiamo gli auguri del Padre Generale.

L'8 settembre ricorre il 25° anniversario della professione religiosa di P. Sabino Maldera e di P. Matteo Sanavio. Felicissimi auguri!

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