Madre Felicina è tornata alla Casa del Padre

Dal sito delle Figlie del Divino Zelo:

Suor M. FELICINA dei Cuori SS.mi di Gesù e di Maria

Al battesimo Lavinia

Nata a S.Stefano di Briga (ME) il 12/01/1925

Figlia di Salvatore e Maria Restuccia

Entrata in Istituto (Messina CM) il 04/07/1945

Ammessa al noviziato (Roma) 18/03/1946

Professa temporanea (Roma) 07/10/1948

Professa perpetua (Altamura) 07/10/1954

Deceduta nella comunità

di Villaggio Annunziata

il 9 gennaio 2019 all'età di 93 anni.

 

È tornata alla casa del Padre Suor Felicina Bombaci. Preghiamo per lei e ringraziamo Dio per averci donato la cara Sorella.

La cara Madre ha collaborato per molti anni diverse case dei Rogazionisti, in Italia, fino a pochi anni or sono. Tutti noi la ricordiamo con tanto affetto e gratitudine, ammirati per la sua laboriosità, disponibilità e spirito religioso. Porgiamo le nostre sentite condoglianze alle Consorelle Figlie del Divino Zelo, ai famigliari della Consorella, mentre assicuriamo il nostro fraterno ricordo nella preghiera.

Circoscrizione: 

Comments

Siciliano Fortunato's picture
Submitted by Siciliano Fortunato on Wed, 01/09/2019 - 12:57

Grazie, Madre Felicina, ora prega per noi, padre fortunato

 

rspallone's picture
Submitted by rspallone on Wed, 01/09/2019 - 18:54

Una preghiera al Signore e un ricordo grato e riconoscente per Suor Felicina. Grazie. p. Rwnato Spallone

fabris's picture
Submitted by fabris on Wed, 01/09/2019 - 19:38

Hai intrapreso il cammino con noi Rogazionisti nel lontano 1959, con il trasferimento del nostro Noviziato a Firenze.

Ti ho ritrovata alla nostra Casa Madre nel 1999 e tanti, tanti Rogazionisti hai alimentato non solo nel corpo ma anche nello spirito nelle varie sedi dove ci hai accompagnati con fare di vera Madre, amorevole e determinata.

Ti ho salutato per l'ultima volta l'anno scorso a Villa Serena, all'Annunziata di Messina.

Certamente continuerai ad accompagnarci dal cielo, insieme a tutte le Consorelle che ci hanno voluto sempre bene.

Grazie, grazie Madre Felicina.

P. Fabris