7 maggio <br>Giornata Mondiale di Preghiera per le vocazioni

Carissimi,



avvolti nella luce e nella gioia spirituale della Pasqua viviamo nella contemplazione del nostro Salvatore risorto che ci dona la sua pace, che desidera trasformarci ogni giorno di più in suoi testimoni.


Il prossimo 7 maggio, quasi al centro di questo periodo pasquale, vivremo la domenica del Buon Pastore, la 43ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la Giornata Rogazionista per eccellenza (N 112).


Siamo certi che sant’Annibale ha visto dal Cielo nell’istituzione di questa Giornata quasi l’ideale compimento della sua missione, perchè la Chiesa tutta ha preso coscienza della fondamentale importanza della preghiera al Padrone della messe per le vocazioni.


Per la giornata di quest’anno ci giunge il primo Messaggio del Santo Padre, Benedetto XVI.


Egli ci invita a riflettere sul tema della Vocazione nel mistero della Chiesa che per ogni cristiano è predestinazione ad essere conformi all'immagine del Figlio di Dio. “Una prospettiva - commenta il Papa - davvero affascinante: siamo chiamati a vivere da fratelli e sorelle di Gesù, a sentirci figli e figlie del medesimo Padre. E' un dono che capovolge ogni idea e progetto esclusivamente umani”, dono e progetto dell’amore del Padre, che si rivelano nella persona di Cristo che chiede risposta generosa nonostante i nostri immancabili limiti.


Nella storia della chiesa – afferma il Papa – “tanti uomini e donne, trasformati dall'amore divino, hanno consacrato le proprie esistenze alla causa del Regno”. Fra questi Egli evidenzia in particolare i sacerdoti e i consacrati che costituiscono da sempre la prima intenzione di preghiera rogazionista propagata dal nostro Fondatore.


Avvertendo pertanto “vivamente il bisogno di pregare per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”, rispondiamo da rogazionisti, soprattutto in questa Giornata e nella sua preparazione, al comando di Gesù nella certezza che “non sorprende – come afferma il Santo Padre - che laddove si prega con fervore, fioriscano le vocazioni”.



Quest’anno la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni coincide con l’avvio della Conferenza dei Superiori e Consigli di Circoscrizione che terremo in India (7-14 maggio). Essa sarà per tutti noi, in questo nobile Paese nel quale continuiamo ad essere benedetti con il dono delle vocazioni, un momento corale di ringraziamento al Signore e ulteriore supplica per il dono delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata per la Chiesa intera, ma anche per la nostra Congregazione soprattutto nelle Circoscrizioni dove maggiormente ne sentiamo l’urgenza.


Insieme al Consiglio generale, ai Superiori e ai Consigli di Circoscrizione, vi invio un cordiale augurio per una fruttuosa celebrazione della “nostra” Giornata.




Il Signore, che in questi giorni ci ha visitato, chiamando a sé p. Celestino giovane operaio nella messe del Signore, ascolti la preghiera della Chiesa che sale a lui da ogni parte della terra e faccia piovere il dono delle vocazioni e la generosa risposta dei chiamati.

La Santa Vergine, che conservava nel suo cuore le parole del Figlio suo, la Regina e Madre della Rogazione Evangelica, che ha impetrato con la sua preghiera il primo Consacrato dal Padre, ci sia di guida e modello nel vivere questa Giornata.


Buona Giornata Rogazionista a tutti!

Con questi sentimenti, vi saluto con affetto nel Signore.


(P. Giorgio Nalin, R.C.J.) Sup. Gen.