Charitas Christi urget nos!

20 maggio 2009.

Con la celebrazione eucaristica presieduta dal superiore generale P. Giorgio Nalin partecipata ed animata dai colori, dai suoni e dalla presenza dei seminaristi rogazionisti di Ngoya,  si e' aperta a Yaounde' in Cameroun la Confrerenza dei Sueriori Maggiori e dei lori consigli. P. Nalin ha ribadito l'importanza e la significativita' della qualificata assise che e' diventata una forma partecipativa alla realizzazione della programmazione del Governo Generale, condivisa dai Governi di circoscrizione.

Jean Paul Betegne, docente all'Universita' cattolica dell'Africa Centrale, ha introdotto i partecipanti ad una sorta di inculturazione in questa terra, con la relazione Cameroun, un paese ed una Chiesa da conoscere.

21 maggio.

In mattinata il terma della conferenza e' stato  illustrato sul versante teologico da P. Crzysztof Zielenda, sacerdote dell'OMI direttore dell'Istituto di filosofia di Yaounde' con una relazione molto interessante e coinvolgente. La gioia di ritrovarsi insieme come fratelli e di riflettere sul valore e  l'importanza della misso ad gentes, e' stata funestata dalla notizia della morte di P. Antonio Barbangelo, avvenuta a Padova.  Egli e' stato un grande missionario rogazionista che ha incarnato nella sua vita l'ansia del Rogate che ha portato nelle Filippine ed in India. Nel pomeriggio, la figura di P. Bargangelo e' stata ricordata con accenti di commozione da parte di numerosi confratelli, soprattutto filippini. Come previsto e' cominciato l'ascolto delle varie Circoscrizioni.

 

 

 

Asics shoes | THE SNEAKER BULLETIN

Comments

gcecca's picture
Submitted by gcecca (not verified) on Sun, 05/24/2009 - 11:44

Sono vicino a voi tutti con la mia preghiera al Signore della Messe e alla nostra Signora della Rogazione evangelica, perchè codesta conferenza annuale possa portare frutti abbondanti per l\'incremento delle vocaziioni al nostro Istituto e alla Chiesa, e possa trasmettere a noi tutti l\'anelito della compassione del Cuore di Gesù per i popoli che attendono n\'ennunzio del Kerigma!!. Un saluto caro.
P. Giovanni Cecca rcj