GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA FESTA DELL’ANTONIANO DI ROMA

C’è stata una partecipazione che non ci si aspettava per festeggiare i 10 anni della Casa-Famiglia dell’Antoniano e si è stati piacevolmente sorpresi di vedere tanti volti di persone che ci sono vicine,con tanto affetto,nella nostra missione.

La Festa è stata proprio una giornata piena di gioia, la Casa “ha aperto” le proprie porte al mondo esterno per farsi conoscere ed apprezzare.

È stata un’occasione di incontro aperta a tutti ed in particolare ai tantissimi amici dell’Istituto: simpatizzanti, benefattori, numerosi ex-allievi, volontari, genitori dei ragazzi che sono ospiti, operatori sociali ad ogni livello… Insomma, un momento di gioia dedicato a tutti coloro che, in un modo o nell’altro in questi 10 anni, hanno conosciuto le nostre Case-Famiglia.

Ricordare questo Anniversario è stato anche celebrare la Famiglia come ha fatto il nostro caro Papa Benedetto XVI, un momento per dare il giusto risalto all’immenso valore di questo bene così prezioso e così tanto minacciato.

Tutto è cominciato venerdì 1 giugno, Festa di S. Annibale, alle ore 9.30 con la Celebrazione eucaristica riservata ai ragazzi ospiti con i loro educatori, dove ognuno ha potuto mettere per iscritto un desiderio in un cartoncino a forma di cuore, poi amorevolmente “bruciato” davanti all’Altissimo.

C’è stato poi un pranzo comunitario nel refettorio dell’Istituto assieme ai Padri Rogazionisti e agli studenti di Teologia.

Il programma del pomeriggio è iniziato con il saluto del Padre Generale Angelo Mezzarri e proseguito con la proiezione di un video fatto dai ragazzi che erano ospiti nelle Case-Famiglia dieci anni fa e accompagnato dalla testimonianza di Fabio Fraternali, che ha ricordato quei momenti così significativi del giorno dell’inaugurazione; è poi intervenuto l’ing. Maurizio Flammini (organizzatore mondiale della super-bike), benefattore sensibile e sempre vicino alle esigenze dei ragazzi; la sorella di Renato Zero, Maria Pia Fiacchini, ha curato la presentazione dell’assoc. Fonopoli; la prima parte si è chiusa con l’esibizione di break-dance e di canzoni rap dei ragazzi. Ci siamo, quindi, spostati di qualche centinaio di metri in via Sanremo 10, per conoscere la struttura dell’Impresa Sant’Annibale che favorisce l’inserimento sociale e lavorativo dei ragazzi provenienti dalle Case-famiglia di Roma.

La Festa è poi proseguita nel terrazzo dell’Antoniano, dove si è giunti accompagnati da alcuni Artisti di Strada (trampolieri, clown…) e da dove si poteva godere di una stupenda vista panoramica della città di Roma. Il catering servito dai ragazzi dell’I.S.A. già ospiti dell’Antoniano negli anni precedenti, ha deliziato ipalati; Manuel e l’educatrice Simona hanno presentato Marcello, Valentino e Davidinoche hanno emozionato con i loro balletti, mentre Luca e Sergio hanno commosso tutti con una canzone rap da loro scritta e dedicata alla mamma.

C’è stato anche il saluto della cara operatrice Cristina che lascia l’Istituto Antoniano dopo 14 anni per raggiungere la sua famiglia di origine in Brasile insieme al marito e alle due figliolette.

L’Istituto era stato abbellito con centinaia di palloncini colorati grazie alle mani esperte di Riccardo per dare il Benvenuto ai tanti amici e per farli immergere in una giornata piena di calore familiare.

È stata proprio una giornata dedicata a tutti coloro che in un modo o nell’altro dal 1947, ma specialmente dal 2002 – anno di apertura della Casa-Famiglia – fino ai giorni nostri hanno condiviso l’Istituto Antoniano, specialmente nella realtà dei tre appartamenti: Sant’Annibale, Sant’Antonio e San Disma.

Si ringraziano tutte le persone ed istituzioni che hanno contribuito con il loro esempio, la loro opera e la loro testimonianza a difendere la vita dei più deboli e che hanno sostenuto l’attività della Casa-Famiglia.

È la “scala di Giacobbe” - amava dire l’amato Fondatore S. Annibale - per la quale salgono le nostre preghiere e discendono le grazie.