Lettera ai giovani rogazionisti in formazione

dal meeting dei formatori

.I formatori rogazionisti, riuniti dal 24 al 29 ottobre nel Meeting internazionale nel Centro di spiritualità Rogate di Morlupo, alla fine del loro incontro scrivono una lettera a tutti i giovani in formazione, condividendo propositi e sfide.
I formatori rogazionisti, riuniti dal 24 al 29 ottobre nel Meeting internazionale nel Centro di spiritualità Rogate di Morlupo, alla fine del loro incontro scrivono una lettera a tutti i giovani in formazione, condividendo propositi e sfide.





Carissimi giovani



Convenuti a Roma dalle diverse Circoscrizioni della Congregazione insieme con il Superiore generale p. Giorgio Nalin e il suo Consiglio, ci siamo incontrati per il Meeting internazionale dei Formatori Rogazionisti.



Lo scopo dell’incontro, come preannunciato nella lettera di convocazione, è stato quello di “favorire un proficuo scambio di esperienze formative, dando attenzione a problemi, priorità e orientamenti significativi comuni per un ampio e armonico sviluppo della nostra presenza carismatica e apostolica nella Chiesa e nella società”.



Siamo convinti che siete voi il bene più prezioso della nostra famiglia religiosa, e che la condivisa preoccupazione e il rinnovato impegno per la vostra formazione è garanzia per il futuro della Congregazione. In questi giorni, pertanto, voi siete stati al centro delle nostre riflessioni. Guardiamo tutti con simpatia e fiduciosa speranza all’impegno che ciascuno di voi esprime per crescere nella fede e divenire autentico figlio di Padre Annibale.

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In questo meeting, guidati dai relatori, abbiamo riflettuto sul nostro servizio di accompagnare e favorire nel modo più efficace il vostro iniziale cammino di configurazione al Signore Gesù. L’incontro, secondo il programma predisposto, ha toccato diversi temi e ha individuato alcune priorità che insieme abbiamo condiviso.



Abbiamo avuto l’occasione di verificare e ribadire per noi stessi il dovere della formazione continua, della condivisione e corresponsabilità dell’azione formativa nella comunità, della dovuta attenzione all’accompagnamento personale e, soprattutto, della forza trainante della testimonianza che siamo chiamati a dare.



Siamo convinti che occorra ancor meglio sostenere nelle diverse tappe formative la centralità dell’esperienza dell’ascolto della Parola (Lectio Divina), il dialogo della preghiera soprattutto nella Liturgia delle Ore e nell’Eucaristia, l’educazione dell’affettività per una espressione libera e gioiosa della castità consacrata, la corresponsabilità nel cammino formativo, la formazione ad una autentica coscienza missionaria.

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Come formatori vogliamo metterci al vostro fianco per essere collaboratori della grazia che opera in voi per costruire persone e comunità mature attraverso itinerari formativi, aperti ai grandi orizzonti della Chiesa e del mondo, sensibili al grido dei poveri e dei piccoli che ci interpellano nei luoghi dove il Padrone della messe ci ha chiamati ad operare.



Seguendo l’esempio di Padre Annibale, vogliamo contemplare insieme con voi la bellezza sempre nuova del volto del Cristo del Rogate, per renderla visibile nelle nostre comunità attraverso una vita più fraterna, dove condividere con tutti la gioia del carisma, il cammino spirituale, lo zelo apostolico, l’attenzione alla dignità e alla libertà dei fratelli e delle sorelle.



Su questa linea intendiamo trasmettere a tutti voi, giovani rogazionisti in formazione il nostro cordiale saluto sentendoci impegnati e stimolati nel decisivo processo di crescita che insieme ci coinvolge. In un clima formativo vigoroso, fraterno, gioioso desideriamo rendere fecondo il Rogate nel cuore di ciascuno, perché continuino a moltiplicarsi i buoni operai nella messe del Signore.



Ci accompagni in questo comune impegno lo sguardo paterno di Padre Annibale.







I vostri Formatori



Morlupo, 29 ottobre 2005