Monumento a Padre Annibale nel 50° della casa di Palermo

Finalmente, dopo tanti anni di attesa, finalmente si è avverato il sogno di avere un monumento a Palermo a Padre Annibale. E’ stata un’attesa molto lunga. Si è cominciato a parlare di monumento da almeno 25 anni fa; si é discusso tanto su come realizzare l’opera monumentale, dove metterla, quale messaggio avrebbe portato la statua, e così via. Finalmente lo scorso anno organizzando il cinquantesimo della presenza rogazionista in Palermo a favore dei sordi, si è accarezzata l’idea di un monumento significativo della presenza dei Rogazionisti a Palermo; si è discusso diverse volte in Comunità circa il posto, il messaggio da dare. Alla fine, grazie ad un comune amico, abbiamo incontrato il Maestro Giuseppe Bennardo, molto conosciuto il Palermo per le sue opere, abbiamo spiegato la nostra idea, ed ecco finalmente il monumento al Padre. Il 30 maggio 2010, alle ore 12,30, alla presenza della autorità, è avvenuto la benedizione e il taglio del nastro. Madrina è stata la famiglia Pizzuto, genitori del nostro giovane Claudio che sta facendo esperienza vocazionale a Roma. Il plesso monumentale ha un’altezza massima di m. 5,00 e una larghezza di m.10,00. Piace presentare la figura maestosa e ieratica del Padre che vede un bambino solo per la strada e gli indica la Struttura (istituto-Parrocchia) nella quale poter trovare l’aiuto necessario per la sua vita. Ammirate la mano del Padre con il dito che indica la Struttura. Tutta la statua sembra che sia in movimento verso una realtà nuova, la Casa e la Chiesa, luoghi sicuri per una formazione adeguata. Un grazie all’artista che ha saputo attuare la nostra idea e un grazie di cuore a tutti quelli che hanno collaborato alla buona riuscita dell’Opera facendo elargizione per non fare pesare la spesa economica sull’Istituto. Nel mio prossimo intervento vi darò altre notizie e voglio sentire i vostri commenti sull’opera. Padre Angelo Laddaga, Direttore