P. Mario Longhi ci ha lasciati

Alle ore 13.00 di oggi, 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione,

P. Mario Longhi, che da qualche giorno era stato trasferito dalla casa di Assisi a quella di San Cesareo, si è addormentato nel Signore. Segue la comunicazione del Superiore Provinciale, P. Adamo Calò.

Carissimi Superiori e confratelli,

è con profondo dolore che comunico la morte del nostro caro confratello Padre Mario Longhi, religioso della comunità di Assisi, avvenuta in data 8 dicembre, solennità di Maria Immacolata, alle ore 13:00, nell’ospedale di Palestrina, Roma, ove era stato ricoverato di urgenza nella mattina dello stesso giorno.

Padre Mario era nato a Lucera (Foggia) il 02-06-1921. Era entrato in Congregazione nel settembre del 1935. Ordinato sacerdote in Assisi il 29 giugno del 1950. Ammalato e sofferente da qualche tempo, era stato trasferito dalla comunità di Assisi in San Cesareo il 18-11-2011.

Il funerale avrà luogo nella Parroccchia dei Santi Antonio e Annibale Maria in Roma, sabato 10 dicembre alle ore 10:00. La Santa Messa di suffragio verrà officiata dal Superiore generale P. Angelo Mezzari. La salma verrà trasferita ad Assisi e tumulata nella nostra cappella cimiteriale in quella città.

Tanti tra i confratelli abbiamo avuto occasione nella nostra esperienza di vita rogazionista di venire a contato con P. Mario e stimarlo per la sua affabilità e fraternità. Lo raccomandiamo ora alla preghiera di coloro che lo hanno amato e apprezzato e di tutti i confratelli. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace quale degno operaio della sua messe.

P. Adamo Calò, Superiore provinciale ICN

Comments

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Submitted by Giuseppe Signorello (not verified) on Fri, 12/16/2011 - 16:24

A Te, P. Mario Longhi, nel ricordo indelebile di una Grande Amicizia

Non è facile tracciare il profilo spirituale di P. Mario Longhi.
Egli era "un di più" in tutto; non un santo, ma una creatura tanto forte nelle sue virtù da renderlo tale, nell'immaginario collettivo. Lo sguardo dolcissimo, il sorriso pronto, la parola puntuale, la pazienza infinita, la disponibilità, l'obedienza, l'umiltà...
Sulla sua umiltà, si potrebbe fare poesia...
Un uomo così non poteva intraprendere la via irremeabile dell’eternità, in solitudine; e, Cristo Gesù, nella sua Paterna Consapevolezza, gli ha inviato, nientedimeno che la Sua Mamma, in un giorno tutto dedicato a Lei!...
Una Donna, P. Mario, una bellissima Donna accanto a TE. La Donna più vera di tutti i tempi... l’Unica!
Gesù ha voluto affidarti alle Sue cure; ha voluto che fosse Lei a prenderti per mano per accompagnarti nel Suo Regno a godere la pace infinita, destinata ai p iù grandi e ai più forti... ai giusti.
Non dimenticarci, da lassù!
Noi, da quaggiù, non lo faremo... A rivederci.

Giuseppe Signorello - Teresa Francia