P. OTTAVIO VITALE, il primo VESCOVO rogazionista

[img]http://www.rcj.org/newspics/ovitale.jpg[/img]

Oggi 23 novembre 2005, P. Ottavio Vitale, Amministratore Apostolico di Lezhe, e' stato nominato dal Santo Padre Vescovo della stessa Diocesi.

[i]Il Padre Generale ha comunicato la notizia alla Congregazione con la seguente lettera.[/i]

Al MM. RR. Superiori delle Circoscrizioni Rogazioniste
Ai Superiori delle Comunità
e Alla Famiglia del Rogate

LORO SEDI

Carissimi,


mi è stato comunicato da Sua Eminenza il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato di Sua Santità Benedetto XVI, che il Santo Padre ha nominato P. Vitale Ottavio, Vescovo della Chiesa di Lézhe in Albania, che già da anni da lui viene servita nella veste di Amministratore Apostolico.


È un grande dono che viene fatto alla persona del Confratello ed a tutta la Congregazione, dono di cui abbiamo notizia mentre stiamo per concludere l’anno di ringraziamento per la canonizzazione del Padre Fondatore.


Faccio riferimento al Padre, perché proprio alla sua scuola, abbiamo appreso a riconoscere la grande dignità che è affidata ai Vescovi, successori degli Apostoli.


Egli inculcava a noi suoi figli: “Avranno grandissima stima di tutti i Vescovi considerandoli come successori degli Apostoli, e come posti dallo Spirito Santo a reggere la Chiesa di Gesù Cristo” (AR, c. 18).


E’ certamente questa una pagina importante nella storia del nostro Istituto: per la prima volta un rogazionista viene chiamato a servire la Chiesa nel ministero episcopale.

Con tale nomina non possiamo fare a meno di vedere anche un riconoscimento ecclesiale per il servizio apostolico che la nostra famiglia religiosa, ed in particolare la Provincia Italia Centro-Sud, dedica da anni con lo zelo e i sacrifici di tanti confratelli in terra albanese.

Il nostro cammino nella Chiesa che è in Albania viene segnato così da una nuova tappa oltremodo significativa. Fin dall’inizio abbiamo trovato in questa terra sofferente e benedetta, così vicina all’Italia delle origini del nostro Istituto e pur tuttavia così distante per le prove che ha dovuto affrontare nella sua storia, la realtà umana, sociale e religiosa che si manifestava in modo particolare terra fertile per l’espressione del nostro carisma.

In Albania appariva ed appare urgente ancora oggi il bisogno dei buoni operai, degli evangelizzatori, degli uomini della carità che aprano il loro cuore a tanti fratelli che attendono il pane della Parola ed il sostegno della solidarietà.

L’azione dei nostri Confratelli, a partire da P. Luigi Amato, dagli altri che a lui si sono affiancati, ed in particolare di P. Ottavio Vitale, e delle Consorelle Figlie del Divino Zelo, è stata fin dall’inizio generosa e rivolta al dono del nostro carisma, in tutte le sue dimensioni.

Con la nomina di P. Ottavio a vescovo, infatti, la presenza rogazionista in Albania non sarà soltanto visibile nelle case religiose delle notre due Congregazioni, ma ancor di più nel cuore di un suo Pastore che saprà testimoniare il carisma del Rogate alla comunità cristiana di Lézhe con lo zelo apostolico di Sant’Annibale.

Esprimo questo auspicio, a nome di tutti Voi, al carissimo Padre Ottavio, confermando la nostra fraterna vicinanza, impetrando in unione di preghiera sul Suo ministero episcopale la benedizione dei Divini Superiori e l’intercessione del nostro santo Fondatore. Sia egli nel servizio apostolico, al quale è stato chiamato dal Santo Padre, il buon operaio del vangelo per la messe del Signore nella Diocesi di Lezha che serve e guida già da molti anni.

Vi saluto con affetto nel Signore.

P. Giorgio Nalin, R.C.J.
Sup. Gen.
Los Angeles, 23 novembre 2005