Partono i lavori di revisione delle Costituzioni e delle Norme

Lettera del Superiore Generale per la revisione della Normativa della Congregazione

“Desidero esprimere il vivo auspicio, per altro presente nelle intenzioni del Capitolo, che il lavoro, orientato alla revisione delle Costituzioni e Norme per una loro migliore definizione ed aggiornamento, costituisca un’occasione provvidenziale per una riflessione generale sulla nostra regola di vita, una presa di coscienza della sua importanza e del suo valore per un rinnovato riferimento ad essa (Vita Consecrata, 37) come cammino di formazione permanente.”

Roma, 26 febbraio 2005










Prot. N. 57/05

Ogg. : Revisione della normativa della Congregazione








Al MM. RR. Superiori


delle Circoscrizioni Rogazioniste


e Alle Comunità RogazionIste


LORO SEDI





Carissimi Confratelli,

come sapete, la Commissione per la revisione delle Costituzioni e Norme ha avuto il suo primo incontro presso questa Curia dal 21 al 26 febbraio scorso. È stata una settimana di studio e di programmazione per il lavoro di revisione che è chiamata a concretizzare secondo gli orientamenti del X Capitolo generale.

I primi due giorni, con la partecipazione del Consiglio generale e di altri religiosi delle Case di Roma, sono serviti per un giusto approccio al tema. Dopo una mia introduzione, con la quale ho cercato di focalizzare gli orientamenti capitolari, vi sono state le seguenti relazioni di alcuni Esperti: Istanze, sfide e prospettive della vita religiosa apostolica oggi (P. Bruno Secondin, ocarm.); Significato e valore della “Regola di vita” (Costituzioni e Norme) per gli Istituti Religiosi di Vita Apostolica (P. Gonzalez Silva, cmf); Revisione delle Costituzioni e Norme alla luce delle esigenze attuali: significato e aspetti giuridici (P. Domingo Andres Gutierrez, cmf).

Nei giorni successivi, 23-25 febbraio, la Commissione ha iniziato i suoi lavori approfondendo innanzitutto i termini del mandato capitolare e quindi passando ad impostare un’adeguata programmazione.

Come ricordavo nella lettera di costituzione della Commissione (1° febbraio, prot. N. 3/05), il Capitolo ha chiesto esplicitamente nel lavoro di revisione la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i religiosi e le comunità attraverso le proprie Circoscrizioni perché esso possa essere frutto del comune sentire dei confratelli.

La Commissione, pertanto, ha preparato l’allegato Sussidio per le Comunità che presenta in modo articolato la programmazione del lavoro e la collaborazione che è attesa da parte di tutti. I membri della Commissione, che sono espressione delle diverse Circoscrizioni, d’intesa con il Superiore della Circoscrizione stessa, saranno gli animatori delle singole Comunità, alle quali presenteranno e consegneranno il suddetto Sussidio.

Desidero esprimere il vivo auspicio, per altro presente nelle intenzioni del Capitolo, che il lavoro, orientato alla revisione delle Costituzioni e Norme per una loro migliore definizione ed aggiornamento, costituisca un’occasione provvidenziale per una riflessione generale sulla nostra regola di vita, una presa di coscienza della sua importanza e del suo valore per un rinnovato riferimento ad essa (Vita Consecrata, 37) come cammino di formazione permanente.

Sarebbe questo un grande dono per l’intera Congregazione, ottenuto per l’intercessione del Padre Fondatore che tanto si è adoperato per tradurre il carisma e lo spirito del Rogate nelle dimensioni della Regola.

Come è riportato nel Sussidio, per rendere possibile l’esame dei testi della nostra normativa, la Commissione suggerisce che ciascuna Comunità si riunisca settimanalmente per un adeguato tempo di riflessione e confronto. Tale scadenza è ritenuta necessaria per poter rientrare nella scaletta dei tempi fissati per i vari adempimenti, così come sono programmati nel Sussidio, stesso.

Se si riscontrassero difficoltà nel seguire la metodologia indicata, le singole Comunità provvederanno a soluzioni alternative capaci, tuttavia, di assicurare che il lavoro possa proseguire secondo le scadenze generali previste dalla Commissione.

Invito tutti a partecipare al lavoro avviato, ad accogliere le indicazioni della Commissione e ad attuare fedelmente il programma tracciato.

Benedicano questo cammino i nostri Divini Superiori, per l’intercessione di Sant’Annibale Maria Di Francia.

P. Giorgio Nalin, R.C.J.


Superior Generale

P. Gabriel Flores, R.C.J.


Consultore Generale

Presidente della Commissione







P. Fortunato Siciliano, R.C.J.


Segretario Generale