La Missione Rogazionista nelle Parrocchie e nei Santuari – Linee Direttive

Atteso da tempo è fresco di stampa il documento "La Missione Rogazionista nelle Parrocchie e nei Santuari - Linee direttive", in considerazione delle ridotte dimensioni del documento, che si concentra com'è precisato nelle linee direttive, si è associato anche un altro documento, ugualmente atteso e ugualmente breve "Pastorale Givoanile Rogazionista - linee orientative" , anche in considerazione del fatto che lo spazio di esercizio della pastorale giovanile è prevalentemente in parrocchia. Alleghiamo la presentazione del Padre Generale sul primo documento.

PRESENTAZIONE – La Missione Rogazionista nelle Parrocchie e nei Santuari – Linee Direttive

La missione di Padre Annibale, iniziata nella Chiesa di Messina dopo avere avuto la benedizione del Vescovo, è stata la evangelizzazione dei piccoli e poveri del Quartiere Avignone attraverso l’annuncio vivente del carisma del Rogate.

            Questa missione nella sua crescita ha visto fiorire istituzioni finalizzate a promuovere le due anime del carisma: da una parte la preghiera per le vocazioni e la sua diffusione e dall’altra le opere di carità, nell’educazione e santificazione dei fanciulli e dei giovani, specialmente poveri e abbandonati, nell'evangelizzazione, promozione umana e soccorso dei poveri.

            Una serie di coincidenze, sul finire degli anni Sessanta, ha portato la Congregazione ad accogliere l’affidamento delle parrocchie, inizialmente con una certa perplessità, ma poi con la legittimazione del Capitolo Generale del 1980, che nel suo documento conclusivo ha riconosciuto che le parrocchie non rappresentano un’attività suppletiva, ma un vero campo per l’apostolato della Congregazione. Oggi, la missione della Congregazione, in misura diversa nelle Circoscrizioni, si svolge per buona parte nell’apostolato parrocchiale.

            Le iniziali perplessità erano giustificate perché accogliendo l’affidamento di una parrocchia si è tenuti ad assumere le linee direttive e il programma pastorale di una Chiesa locale. Ma tutto ciò non può portare alla rinuncia della propria identità carismatica, anche perché il carisma di una Congregazione è un dono alla Chiesa e una Chiesa locale che accoglie nel suo seno la presenza di una Congregazione, è consapevole di ricevere la ricchezza di un carisma dello Spirito.

            A questo punto si pone l’esigenza del discernimento sulle modalità per conciliare e coordinare il progetto della Chiesa locale con la missione carismatica della Congregazione.

            Le presenti Linee Direttive intervengono in questo scopo. Lo fanno non ex novo, ma cogliendo l’esperienza maturata nella Congregazione nel corso di cinquanta anni di esercizio di questo apostolato. La scelta metodologica di queste Linee Direttive è stata di rivolgersi a tutta la Congregazione, ora presente in diversi contesti sociali e culturali, e pertanto di dare piste di orientamento, valide ovunque, che attendono di essere concretizzate nei contesti particolari.

            Nel trasmettere il nostro carisma in una Chiesa locale, naturalmente, lo facciamo portandovi il nostro Fondatore, Sant’Annibale Maria Di Francia, che con la sua canonizzazione ha avuto dalla Santa Chiesa il riconoscimento della missione carismatica.

            Sant’Annibale benedica il nostro apostolato nelle parrocchie e nei santuari perché sia chiara espressione del carisma del Rogate.   

           

            Roma, 6 gennaio 2022

            Epifania del Signore  

                                                                                   P. Bruno Rampazzo, R,C.J.

                                                                                   Superiore Generale    

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