Veglia dell'Assunta a piazza Asti

Questo è giorno di pace e clemenza,

che vede assisa vicina al Pietoso – Mediatrice di grazia – la Madre, china sui passi di tutti i suoi figli.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu! In questo giorno di gloria, Padre santo,

ti preghiamo: splenda anche in noi quella luce

che rifulge compiuta in Maria, per Cristo tuo Figlio, Luce della tua Luce. Egli vive e regna immortale con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

T. Amen.

Si spengono le candele dei fedeli. Il celebrante introduce il Gloria con queste parole:

C. Fratelli e sorelle, oggi è la festa più solenne dell’Immacolata Vergine Madre di Dio, la «festa delle sue feste», come dicono i Padri: perché oggi, «terminato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Questo crede e celebra la Chiesa; questo confessa e propone il suo magistero. Canta la Liturgia bizantina: «La tomba e la morte non prevalsero sulla Madre di Dio, che non si stanca di intercedere, né mai cessa di supplicare. Colui che dimorò in un grembo semprevergine ha assunto alla vita la Madre della Vita». Oggi infatti Cristo, primizia e causa della no- stra risurrezione, ha innalzato accanto a sé la sua Madre purissi- ma, trasfigurandola nella sua Luce, a immagine del suo corpo glorioso. Con gioia dunque acclamiamo il Signore, Luce senza tramonto e Re della gloria.

Si canta il GLORIA; si suonano le CAMPANE e si ILLUMINA la chiesa a festa.

Colletta.

O Dio, che volgendo lo sguardo all'umiltà della Vergine Maria l'hai innalzata alla sublime dignità di madre del tuo unico Figlio fatto uomo, e oggi l'hai coronata di gloria incomparabile, fa' che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua in- tercessione   giungere   fino   a   te    nella    gloria    del    cielo. Per il nostro Signore…

Segue la S. MESSA VIGILIARE DELL’ASSUNTA (dal foglietto della Messa)

al termine della quale si canta il “REGINA COELI”.

LUCERNARIO

La celebrazione inizia sul sagrato dove si radunano i fedeli con le lampade. Il diacono o il sacerdote reca il Cero Pasquale già acceso. La Chiesa è in penombra.

Segno di croce e Saluto

C. La Pace di Cristo risorto,

che oggi ha assunto in cielo la Madre, sia con tutti voi.

T. E con il tuo spirito

C. Fratelli e sorelle carissimi, rallegriamoci tutti nel Signore, in questa santa veglia in onore della beata Vergine Maria; della sua Assunzione gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Grandi cose di te si cantano, o Maria, oggi sei stata assunta sopra i cori degli angeli  e trionfi con Cristo in eterno.

C. Preghiamo. O Dio, che nella gloriosa risurrezione del  tuo Figlio hai ridonato la gioia al mondo intero, concedici per inter- cessione della Beata Vergine Maria, di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo.

Al Cero pasquale si accendono le lampade dei fedeli e del celebrante che dice:

C. La luce del Signore risorto, che oggi risplende in Maria, Madre di Dio, disperda le tenebre del cuore e infiammi il nostro spirito. Amen.

Si forma la processione verso la chiesa dove il cero pasquale è intronizzato accanto all’immagine dell’Assunta. Il cero e la statua della Vergine vengono incensati. Durante la processione di ingresso si canta il MAGNIFICAT. Terminata l’incensazione, il diacono o il sacerdote proclama il PRECONIO MARIANO. Tutti stanno in piedi con le candele accese e acclamano.

Esultino i cori degli angeli, esultino insieme le schiere dei santi: accolgano in festa la loro Regina fra il giubilo di tutto il creato.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu!

Gioisca la Chiesa ancor pellegrina

e con inni magnifichi il Santo,

il Potente, che grandi cose ha compiuto in Maria, innalzando su trono regale l’umile Ancella.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu! Questa infatti è la Pasqua della Vergine:

Ella sale col corpo alla gloria dei cieli, inizio radioso della Chiesa futura, che avrà compimento nel Regno.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu! Questo è il giorno in cui la Madre di Dio,

immacolata nella sua concezione, intatta nel parto divino,

trionfa sulla corruzione del sepolcro.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu!

Questo è il giorno in cui Gesù nuovo Adamo, vincitore del peccato e della morte, esalta accanto a sé la nuova Eva,

Vergine obbediente e generosa compagna.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu! O giorno davvero mirabile,

nel quale l’uomo e la donna,

creati a immagine e somiglianza di Dio,

riacquistano il più alto fulgore.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu! O giorno festoso di nozze,

in cui l’eccelsa Figlia di Sion, l’Amata, è presentata all’Agnello come Sposa, adorna di pura bellezza.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu!

O giorno di speranze superne: oggi si è accesa nel cielo la Stella che segna il cammino dell’uomo

col raggio soave del conforto divino.

T. Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu!