50° Anniversario dell’erezione del Santuario Madonna di Fatima di Trani

In occasione del 50° anniversario
dell’inaugurazione del nostro Santuario Madonna di Fatima, in Trani (1957 - 13
maggio - 2007), da S. E. Mons. Giovanni Battista Pichierri, Arcivescovi di
Trani-Barletta-Bisceglie, è stato indetto un Anno Mariano Diocesano (ottobre
2006 – ottobre 2007). Dal 6 all’11 maggio si tiene in quella sede il XX
Colloquio Internazionale di Mariologia, dal titolo “Fatima, una luce sulla
storia del mondo”. Riportiamo il messaggio alla Congregazione, per la
circostanza, del Superiore Generale, P. Giorgio Nalin.

Roma, 1 maggio 2007

                                                    Ai MM. RR. Superiori delle
Circoscrizioni Rogazioniste
                                                    e
                                                    Alle Comunità Rogazioniste
                                                    LORO
SEDI

Carissimi Confratelli,

            il
prossimo 13 maggio ricorre il 50° anniversario dell’inaugurazione del Santuario
Madonna di Fatima annesso alla nostra Casa di Trani. Per celebrare l’evento,
l’Arcivescovo della città, Mons. Giovanni Battista Pichierri, ha indetto un Anno Mariano Diocesano che ha avuto inizio
lo scorso 13 ottobre 2006 per concludersi alla stessa data di quest’anno. È
stato predisposto, a cura del comitato diocesano, un nutrito programma di
iniziative, già diffuso nelle comunità, che, oltre a diverse solenni
celebrazioni, prevede nei prossimi giorni un Colloquio Internazionale di
Mariologia. 

            L’avvio
della devozione alla Madonna di Fatima a Trani, come sappiamo, risale agli anni
40 del secolo scorso sull’onda delle celebrazioni promosse in tutta la Chiesa
per il XXV anniversario delle apparizioni (1942) e si deve all’instancabile
zelo sacerdotale e mariano del compianto confratello P. Gerardo Onorato che
aveva iniziato in quegli anni nella Città pugliese, presso la chiesetta di S. Donato,
una vera e propria associazione di devoti: l’Opera Madonna di Fatima.

A causa della straordinaria affermazione
tra i fedeli ed associati del culto della Madonna sotto questo titolo, si pensò
ben presto alla costruzione di un degno santuario presso la nostra casa di
Trani.

            La posa
della prima pietra con l’inizio dei lavori avvenne il 15 maggio 1955 e,
trascorsi due anni, si procedette, il 13 maggio 1957, all’inaugurazione del
nuovo tempio, primo Santuario in Italia dedicato alla Madonna di Fatima. Il progetto
dell’arch. Raffaele Boccuni che è stato realizzato, presenta una soluzione di moderna
concezione, slanciata e simbolica nelle linee, luminosa per le numerose vetrate
policrome.

 Da allora la devozione alla Madonna
è progressivamente cresciuta legando al Santuario di Trani, anche attraverso il
periodico “Madonna di Fatima”, oltre la
Città e i dintorni, una schiera numerosissima di fedeli dall’Italia e dall’estero.

Ricordo quali momenti
significativi nella cinquantenaria vita del Santuario l’elevazione della chiesa
a Santuario Mariano Diocesano (1958), la consacrazione della città di Trani al
Cuore immacolato di Maria (1959), l’arrivo e la festosa accoglienza della preziosa
statua della Madonna fatta pervenire da Fatima (1961), la “peregrinatio” della
Madonna di Fatima attraverso le case dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino
Zelo (1962) e nelle Parrocchie di Trani (1973), e più tardi, l’inaugurazione
del grande mosaico dell’abside (1986), raffigurante il trionfo del Cuore
Immacolato di Maria.

            È certamente
quella del santuario di Trani una preziosa pagina della storia non solo della Casa
e della Città, ma anche dell’intera Congregazione; una pagina di storia mariana
rogazionista che bene si colloca nella tradizione della speciale devozione alla
Madre di Dio, propria dei figli di Padre Annibale.

 Il santuario della Madonna di
Fatima in Trani, fortemente voluto tanto dai nostri confratelli quanto dai
Pastori e dai fedeli della Città, è divenuto nel tempo il segno di una viva
presenza di Maria. Nella celebrazione della liturgia, alla quale partecipano
fedeli e pellegrini, trova un posto particolarissimo la Madre del Signore, con il
profetico messaggio per il nostro tempo, affidato a Fatima ai tre piccoli
veggenti Lucia, Francesco e Giacinta. Come ogni Santuario è luogo della
preghiera fiduciosa, in particolare rogazionista, e della riconciliazione,
spazio di discernimento vocazionale per i giovani sotto lo sguardo materno di
Maria.

             L’indizione,
nel cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione, di un Anno Mariano da parte della Diocesi, alla quale ci uniamo cordialmente,
è occasione per elevare al Signore il rendimento di grazie per averci donato in
Maria, la Madre
provvidente e benigna, e nel Santuario edificato in suo onore, un luogo
speciale ove percepiamo in maniera particolare la sua presenza e la sua protezione.
“Felice e opportuna occasione - evidenzia l’Arcivescovo nella bolla di
indizione - … per accogliere Maria come fece Giovanni (cfr. Gv 19,27) nella
nostra vita personale e comunitaria, rinnovando a Lei il nostro affidamento …
in vista di uno sviluppo ulteriore  della
missionarietà secondo il comando del Rogate di Gesù Cristo (cfr. Mt 9,37) per
ottenere le vocazioni”.

 
             Mentre facciamo doverosa memoria di questa
pagina mariana della nostra storia, ci uniamo di cuore ai confratelli della
Comunità di Trani e alla Diocesi in questo anno di grazia, per invocare su di
noi e sul mondo intero, nello spirito del messaggio di Fatima, la conversione,
la giustizia e la pace.

          
 
           Impetrando su ciascuno di voi una
particolare benedizione della Santissima Vergine, Nostra Signora di Fatima,
porgo distinti e cordiali saluti.

                                                                       (P.
Giorgio Nalin, R.C.J.)

                                                                                    Sup. Gen.