Anno sacerdotale

Con la celebrazione solenne dei secondi vespri del Sacro Cuore, venerdì 19 giugno u.s. Benedetto XVI ha indetto lo speciale Anno sacerdotale in occasione del 150° anniversario del dies natalis di S. Giovanni Maria Vianney, patrono di tutti i parroci, per far percepire sempre più l’importanza del ruolo e della missione del sacerdote nella Chiesa e nella società contemporanea. La spiritualità rogazionista e l'esempio e la testimonianza del santo fondatore Padre Annibale Maria Di Francia, sacerdote secondo il Cuore di Dio, ci fanno sentire in perfetta sintonia con l'iniziativa del papa. Dopo il Fondatore, vogliamo collocare tutti i nostri religiosi sacerdoti che alla sua scuola hanno vissuto il sacerdozio come dono di servizio alla Parola, all'Eucaristia ed al carisma del Rogate nello sviluppo della preghiera al Signore della messe e nella carità operativa verso i piccoli ed i poveri. Tra tutti si evidenzia la figura del servo di Dio P. Giuseppe Marrazzo (1917-1992) del quale a Messina è in corso l'inchiesta diocesana per la beatificazione. Sull'esempio del santo Curato d'Ars egli ha impegnato quasi 50 anni della sua vita nel servizio del popolo di Dio soprattutto nell'ascolto delle confessioni e nel soccorso agli ammalati ed agli esclusi. Per l'anno, oltre una lettera circolare del Superiore Generale è prevista la pubblicazione di un florilegio di sant'Annibale (pensieri e preghiere) sul mistero del sacerdozio.