In preghiera nell’attesa del nuovo Sommo Pontefice

Lettera del Superiore Generale, P. Giorgio Nalin, per il prossimo Conclave

L’inizio del Conclave segue immediatamente la celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la giornata rogazionista per eccellenza. La nostra consueta preghiera al Padrone della Messe per ottenere il dono e la misericordia dei buoni evangelici operai, si fa questa volta supplica e invocazione accorata perché lo Spirito Santo indichi e mandi colui che guiderà la sua Chiesa, il “primo” buon operaio della messe del Signore.
Carissimi,


nella prossimità del Conclave, sospinto dagli avvenimenti che stiamo vivendo in questi giorni, che sono senza dubbio una grazia di Dio per la sua Chiesa, desidero invitarvi ad una preghiera più intensa e fervorosa. Siamo stati testimoni delle spontanee e calorose manifestazioni di affetto da parte di credenti e non credenti verso la persona di Giovanni Paolo II che ci ha lasciato.

Preghiamo il Signore perché questi eventi non si riducano a passeggere espressioni di commozione, ma restino nell’anima di tutti e si traducano per l’intero popolo di Dio, secondo il costante insegnamento del Pontefice ritornato alla casa del Padre, in propositi di conversione e di servizio a Dio e ai fratelli.


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Si è appena chiusa una grande pagina della storia della Chiesa e del mondo, segnata dalla singolare e provvidenziale figura di colui che è stato Padre e Pastore universale del Popolo di Dio. Con l’elezione del prossimo Papa, nel conclave che avrà inizio il giorno 18 aprile, si apre un nuovo capitolo nella solida continuità della storia della Chiesa. Tutti possiamo e vogliamo partecipare attivamente all’avvenimento, unendoci con la nostra preghiera al Collegio dei Cardinali e alla Chiesa intera.





L’inizio del conclave segue immediatamente la celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la giornata rogazionista per eccellenza. La nostra consueta preghiera al Padrone della Messe per ottenere il dono e la misericordia dei buoni evangelici operai, si fa questa volta supplica e invocazione accorata perché lo Spirito Santo indichi e mandi colui che guiderà la sua Chiesa, il “primo” buon operaio della messe del Signore.



Con Sant’Annibale, che ci ha insegnato a guardare al Santo Padre come alla persona stessa di Nostro Signore Gesù Cristo, già esprimiamo il nostro amore filiale a colui che succederà a Giovanni Paolo II e preghiamo perché Dio gli conceda grazie abbondanti, e perché il suo ministero sia fecondo in frutti di santità per la Chiesa e di pace per la società civile.

Lo vogliamo fare con gli stessi sentimenti del nostro Santo Fondatore, sgorgati dal suo cuore ed espressi nella preghiera offerta da lui composta nel maggio del 1880 in orante attesa del nuovo Pastore della città di Messina. Per impetrare un Vescovo santo egli non esita ad offrire la sua stessa vita associandola al sacrificio eucaristico.


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“(…) Manda, o Signore, quello che devi mandare. Tu che sei Onnipotente a suscitare figliuoli di Abramo per fino dalle pietre, suscita [per la Chiesa un Pastore] fedele che faccia secondo il tuo Cuore! Dai tesori della tua infinita Bontà manda un vero Apostolo prevenuto dalle tue benedizioni: un Sacerdote puro, casto, illibato, semplice, mansueto, sobrio, giusto, prudente, pieno di Spirito Santo, pieno di viscere di Misericordia, di fortezza e di costanza, pieno della scienza dei Santi e di ogni dottrina ecclesiastica e letteraria per adempire nel modo più degno della tua gloria il suo sublime ministero. (…)


Fa che nel tuo nome abbatta il regno di Satana ed edifichi il tuo regno, Ti faccia conoscere ed amare da tutti, riformi il Clero, educhi i fanciulli, guidi le vergini, consoli gli afflitti, suffraghi le anime purganti, splenda come un sole pel buono esempio, per le opere e la evangelica predicazione; getti così larga la rete delle anime che tutte le guadagni al tuo amore.

Deh! Ti supplico, o Gesù mio, suscita questo Sacerdote e tutti gli altri Sacerdoti santifica, e nuovi Sacerdoti santi e dotti fai sorgere numerosi in tutte le città e campagne del mondo, in ogni tempo.

Ah! che ne fai di me misero peccatore? se per suscitare questo Sacerdote secondo il tuo Cuore, Tu vuoi, o mio Dio, l’offerta della mia vita, ecco, te l’offro ora stesso. Ti offro la mia vita così meschina com’è, e affinché quest’offerta abbia valore al tuo divino cospetto unisco al sacrificio d’infinito valore che ti fece della sua vita il tuo divino Figliuolo, e che tutti i giorni si rinnova nella Santa Messa. (…) Manda, o Signore, quello che devi mandare (…).



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Insieme alla Chiesa tutta spiritualmente unita con Maria, Madre di Gesù, chiamata a perseverare unanime nell’orazione, sull’esempio della prima comunità cristiana, eleviamo umili ed insistenti preghiere al Signore, affinché illumini le menti degli Elettori e li renda concordi onde ottenere una sollecita e unanime elezione del nuovo Papa.


In fervida attesa e in unione di preghiera invio distinti e cordiali saluti.





Roma, 14 aprile 2005






Fr. Giorgio Nalin, RCJ


Superiore Generale




PREGHIERA PER IL NUOVO PONTEFICE




Signore, che hai voluto continuare
la missione del tuo Figlio


per mezzo della tua Chiesa,


guarda la tua famiglia
che oggi si trova in attesa della guida.



Ti chiediamo d’inviare il tuo Spirito Santo


per illuminare coloro che devono scegliere
il nuovo successore di Pietro,


perché sappiano guardare al bene di tutta la Chiesa senza paura.



Ti chiediamo
per chi dovrà guidare la tua Chiesa
la santità, perché sia saggio, forte,
umile ed audace.


Fa o Signore che, pieno di umanità,


sappia vibrare con le sofferenze e le gioie di tutti gli uomini;


che sappia condurre al Chiesa
affinché sia vero strumento


di unione di tutti gli uomini tra loro e con te.



Rendilo il
buon operaio della tua messe.



Te lo chiediamo per Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore.
Amen.