LAPELOSA Fr.llo Michelino

Nacque a Irsina, sede di diocesi, in provincia di Matera, l’8 settembre 1898.

Entrò nella Casa di Gravina di Puglia, accompagnato dal P. Fondatore, nel giorno stesso dell'apertura della Casa, 1 novembre 1913.

Il 19 marzo 1914 passò alla Casa di Oria. In Oria vestì l’abito religioso l’8 settembre 1914, festa della Natività di Maria SS., cambiando il nome di battesimo Nicola in quello di religione di Fratello Michele della SS. Bambinella. Veniva comunemente chiamato «Michelino», anche per la sua bassa statura. Nella stessa Oria emise la prima professione religiosa il 14 maggio 1916; quella perpetua il 10 maggio 1928. Per le varie date della sua vita ricorrenti l’8 settembre, e per l'esempio del P. Fondatore, Fratello Michelino fu filialmente devoto di Maria Bambina. Si ricorda che fino a quando dimorò in Oria ogni anno, quando l’8 settembre si svolgeva la processione interna della Bambinella, il discorsetto di circostanza era ormai un suo atteso privilegio. Lo si ricorda pure impegnato e ingegnoso nel costruire ogni anno il presepio per il Natale.

Prestò servizio militare durante la prima guerra mondiale. Una sua fotografia lo presenta appunto in divisa di militare. Da Oria passò a Messina per assistere il P. Fondatore durante l'ultima malattia, nella residenza estiva di Fiumara Guardia. Di lui depose poi nel Processo Informativo per la causa di beatificazione preziose testimonianze. Da quando fu trasferito alla Casa Madre di Messina, dove rimase fino alla sua morte, il nome, la persona e l'attività di Fratello Michelino rimasero legate al santuario di S. Antonio, quale instancabile collaboratore del sacrista Fratello Raffaele Quinto.

Si prese pure assidua e fedele cura delle «cassette antoniane», che collocava presso benefattori di paesi e villaggi dei dintorni di Messina. Fu di carattere mite, semplice, servizievole, disponibile, infaticabile lavoratore, sempre sereno e col sorriso sulle labbra, fedele alle pratiche di pietà. Per queste qualità lasciò sempre buona impressione nella gente, che lo avvicinava nel santuario o nella sala dell'obolo. Non fa pertanto meraviglia se il santuario fu gremito di fedeli e di estimatori nel giorno dei suoi funerali.

Negli ultimi anni il Signore lo volle purificare con una lunga infermità. Lo spirito di fede, con cui sopportò la dolorosa prova, ci sembra che lo si possa leggere nella risposta, che diede a un confratello, che gli fece visita in camera e gli chiese come stesse: «Sto con Gesù in croce», furono le sue parole.

Dalla Casa Madre raggiunse in cielo il Padre Fondatore, alla cui morte era stato presente il 1 giugno 1927, il 6 dicembre 1979, antivigilia della Vergine Immacolata e festa del suo celeste Patrono S. Nicola di Mira, all'età di 81 anni.

E’ tumulato nella nostra cappella del cimitero di Messina.

Luogo: 
Messina
Data: 
Giovedì, Dicembre 6, 1979