P. Raffaele Sacco è passato alla Casa del Padre

9 aprile 2021 - Carissimi tutti, il tributo che stiamo pagando con perdite dolorose non si è fermato. Con il cuore in mano devo annunciarvi che oggi pomeriggio, a causa di un arresto cardiaco, il nostro P. Raffaele Sacco ci ha lasciati e ha raggiunto i Rogazionisti che già si trovano in Cielo. Ci stavamo preparando a una duplice festa (Presov e Messina), ma la sorte ci chiama ad abbassare lo sguardo e riflettere sulla nostra finitudine. Preghiamo, preghiamo tutti perché il Signore ci aiuti e lo accolga nel suo Regno di amore e di pace. P. Gaetano Lo Russo

Ci è giunta inaspettata notizia che nel pomeriggio di oggi 9 aprile, a causa di un arresto cardiaco, il nostro carissimo confratello P. Raffaele Sacco ci ha lasciati e ha raggiunto i Rogazionisti che già si trovano in Cielo.

Era nato a Falerna, in provincia di Catanzaro, il 18 ottobre del 1946. Entrato in Congregazione in Messina il 10 ottobre del 1958. Al termine del suo anno di Noviziato emise la sua Prima Professione religiosa in Zagarolo il 1966 e la Professione Perpetua in Grottaferrata nel 1973. Ordinato Sacerdote nella sua città natale il 14 agosto del 1975.

Ha ricoperto negli anni diversi incarichi di responsabilità in ambito pastorale e formativo. In questi ultimi anni svolgeva il suo ministero quale Parroco nella Parrocchia del Buon Pastore in Padova.

Fedele alla sua vocazione religiosa tra i rogazionisti e al suo ministero sacerdotale egli è stato di Cristo, che lo ha consacrato a sé, e per mezzo di Lui ha amato e servito il prossimo. Di lui ricorderemo con ammirazione, e conserveremo come sua eredità l’attaccamento alla Congregazione, la sua operosità, la sua affabilità e disponibilità a dare un aiuto in ogni situazione della vita, il suo spirito di preghiera.

Quando muore una persona cara muore anche qualcosa dentro di noi e ci sentiamo tutti più poveri. Quando muore un sacerdote e un confratello c'è qualcosa, invece, nelle nostre comunità, qualcosa nella nostra fede che non fa scomparire il dolore o cancellare il pianto, ma contribuisce fortemente a dare un senso alla tristezza dell'abbandono, nonché al vuoto del distacco. Perdiamo infatti un fratello ma abbiamo un amico e un nuovo intercessore davanti a Dio.

Il Signore che lo ha voluto e conservato quale servo fedele e buon operaio della sua messe, gli sia ora propizio e lo accolga nella sua casa. Santo Annibale Maria lo guidi e lo accompagni tra i santi del cielo. 

Lo raccomandiamo alle preghiere di suffragio perché il Signore gli sia benevolo e lo accolga nella pace e nella gloria.

I funerali avranno luogo nella nostra chiesa parrocchiale del Buon Pastore, a Padova, martedì prossimo, 13 aprile, alle 10.30.