L'officina e l'altare

8 febbraio 2019 - Il nuovo libro di P. Gaetano Lo Russo sulla pedagogia di S. Annibale

In un mondo sempre più chiuso su se stesso, con un tenore di libertà fortemente in crisi e la partecipazione responsabile alle scelte comuni decisamente annullata dalle mille oligarchie che si sono formate, che senso ha discutere di pedagogia o di un “pedagogista” vissuto oltre un secolo fa? Il senso si può ricavare dall’ampio orizzonte su cui si è mosso S. Annibale Di Francia, una personalità che ha esteso agli adulti quella stessa prassi pedagogica che applicava ai bambini, facendo di lui una sorta di “pedagogo per tutti” anche se su questa linea non ha mai elaborato né teorizzato un sistema-metodo. Annibale M. Di Francia è stato certamente un “pedagogista” per la sua preparazione filosofica e teologica, ma è stato anche pedagogo del vissuto perché grande conoscitore dell’animo umano e del suo mondo. L’Autore con questa opera snella e sintetica ha voluto evidenziare la peculiarità, l’unicità e l’attualità di questa figura e delle opere da lui messe in atto. Rileggere il Di Francia e il suo pensare pedagogico non potrà certamente limitare la deriva educativa a cui tutti stiamo assistendo, ma sicuramente può rappresentare un incoraggiamento per Chiesa, scuola, genitori e agenzie educative a non staccare mai le mani dall’aratro. Perché l’educazione non è solo dovere di chi ne ha il mandato, ma è arte, poesia, passione, amore.