Convegno della Famiglia del Rogate - Primo giorno

Il 7 dicembre si è  conclusa la prima giornata del Convegno di Studi della famiglia del Rogate. Una giornata che ci ha visti tutti impegnati nel contesto sulla Carità. Questa ha avuto inizio alle ore 07.30 con la recita delle Lodi e la celebrazione dell’Eucarestia presieduta da Mons. Guerino Di Tora, Resp.le Caritas Diocesana di Roma.

Dopo la colazione,  Alle ore 09.00, sono iniziati i lavori del Convegno. Il Timoniere di questo  è p. Antonio Fiorenza rci, Vicario generale dei Rogazionisti. Dopo il suo saluto, ha avuto inizio la prima relazione che ha visto come protagonista il Prof. Andrea Riccardi, Ordinario di Storia Contemporanea, fondatore della comunità di Sant’Egidio. Egli ha trattato il seguente argomento: “ Il Cristiano, l’amico dei poveri”. In esso il prof. Riccardi ha sottolineato l’importanza e la grande responsabilità di noi Cristiani verso i nostri fratelli più bisognosi. L’intera relazione è stata ricca di riflessioni profonde che hanno soddisfatto interamente l’interesse dell’assemblea.  Come seconda relatrice è intervenuta la Dott.ssa Anna Rita Verardo, Presidente tribunale per i minori di Lecce, che ha tenuto la seguente relazione: “ L’istruzione di fronte alle nuove forme di disagio minorile: legislazione vigente e azioni-strategie innovative a salvaguardia dei diritti dei minori”. Essa si ha parlato di tanti ragazzi, vittime di ogni tipo di sopruso. Dalla violenza alla mancanza di comprensione e di amore. Inoltre ci ha invitati a mettersi in gioco per migliorare la situazione di questi poveri ragazzi, e prevenire cosi una dura esistenza dietro le sbarre di una cella o per strada come delinquenti. Qui tocca a noi agire. Molto profonda è stata la relazione del Dott. Savino Pezzotta, Presidente della fondazione per il Sud e Centro Italiani rifugiati, intitolata “ Giustizia e carità sociale: una sfida per la Chiesa”. In questa il Dott. Pezzotta ha parlato della libertà dell’uomo di fare qualcosa davanti al triste panorama della povertà e ha specificato che le risorse per poter dare aiuto ci sono, spetta a noi operarle.

Dopo un dialogo con l’assemblea si sono interrotti i lavori per la pausa pranzo. Questi sono ripresi alle ore 16.00 con l’intervento di p. Rosario Graziosi rci intitolato “Il carisma del Rogate: una sintesi creativa di preghiera e carità”. Egli ha tenuto a sottolineare la compassione di Cristo alla visione delle folle stanche e sfinite. Questa  è la stessa visione che ha avuto p. Annibale nel vedere il quartiere Avignone di Messina considerato come “pezzo di terra maledetta”. Dopo è stata la volta della relazione del P. Sandro Perrone rci, Officiale Vaticano C.I.V.C. , intitolta “ La carità Istituzionale: rassegna storica delle scelte dei rogazionisti”. P. Sandro ci ha fatto percorrere un po’ i passi della Congregazione dalle origini fino ad ora. Infine la Dott.ssa Antonella Patrizia Mazzei  ha fatto una sintesi della giornata. Alle ore 19.30 è stato recitato il Santo Vespro e a seguire è stata consum ata la cena. Alle ore 22.00 è stata presieduta dal P. Francesco Bruno rci, sup. Provincia Italia centro-Sud la veglia di preghiera in onore dell’Immacolata Vergine Maria.