Sant’Annibale M. Di Francia “patrono delle vocazioni”

In seguito all’annuncio della rinuncia del Santo Padre Benedetto XVI, molti ci stanno chiedendo come regolarci nel nostro cammino di raccolta delle adesioni per la richiesta di proclamare il nostro Padre Fondatore quale “Patrono delle Vocazioni”. Dal punto di vista teorico, non cambia assolutamente nulla. Continuiamo col nostro impegno per raccogliere quante più adesioni possibili che presenteremo al prossimo Papa. Dal punto di vista pratico ci sono due inconvenienti. Il primo riguarda il nome di Benedetto XVI sulla scheda di adesione e sulla lettera di presentazione dell’iniziativa. In realtà questo particolare è poco rilevante perché la volontà di aderire all’iniziativa, che si esprime compilando la scheda, riguarda la figura di Sant’Annibale e la richiesta è indirizzata all’autorità competente, ovvero il Papa, indipendentemente da chi sia Colui che è stato investito di tale ministero. Dunque si possono continuare ad utilizzare le stesse schede di adesione. Ovviamente nulla vieta che prima di stampare la scheda o fare le fotocopie per diffonderla si possa cancellare il nome e lasciare la frase come segue: Aderisco all’iniziativa dei Padri Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo di chiedere al Santo Padre la grazia di proclamare Sant’Annibale M. Di Francia “Patrono delle Vocazioni”. Altrimenti è possibile anche scaricare la scheda con la modifica già apportata dal nostro sito www.rcj.org. Il secondo inconveniente riguarda il “quando” saranno consegnate al Santo Padre tutte le adesioni con la richiesta attraverso la Congregazione del Culto Divino. Ovviamente la data è cambiata ed è ancora da definirsi, ma questo ci permette di continuare la nostra campagna dal momento che diverse Circoscrizioni non hanno ancora finito di raccogliere le adesioni. Anche se ogni giorno ne arrivano di nuove e i numeri cambiano continuamente, ecco un semplice aggiornamento della situazione. Fino ad oggi abbiamo raccolto insieme alle Figlie del Divino Zelo le adesioni di: 5 nunzi apostolici, 26 cardinali, 153 vescovi, 22 superiori generali, 38 superiore generali, 11 abati/abbadesse, 69 superiori maggiori, 23 superiore maggiori, 302 sacerdoti tra diocesani e religiosi di cui molti con compiti significativi, 2 presidenti di movimenti laicali, 13 personalità del mondo laicale, la delibera del Consiglio Comunale della Città di Trani, molti religiosi/e e tantissimi laici. Ricordiamo ancora una volta che questa iniziativa è anche un’ottima occasione per diffondere la conoscenza e il culto di Sant’Annibale nella Chiesa e nel mondo e anche per animare la prossima 50° Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Continuiamo dunque con rinnovato impegno a lavorare tutti insieme per questo progetto.