Curia Generalizia

P. Epifani, giornalista pubblicista

Padre Gianni Epifani, laureato dal 2001 in Scienze delle Comunicazioni sociali, dopo un regolare tirocinio, giovedì 18 giugno è stato iscritto nell'Albo dei giornalisti-pubblicisti. P. Gianni è dal 2006 regista per la trasmissione della Messa la domenica mattina su Rai1 e collabora con L'ufficio Nazionale delle Comunicazioni sociali della Cei e con la rubrica religiosa di Ra1 A sua immagine. Inoltre è caporedattore della rivista Mondovoc e de L'Amico Rog. Auguri per un fecondo apostolato a servizio della Chiesa e della Congregazione.

OK per la statua di Padre Annibale a S. Pietro

Martedì 16 giugno, la Fabbrica di S. Pietro in Vaticano ha dato l'OK definitivo alla realizzazione della statua di sant'Annibale, destinata alla prima nicchia nell'atrio delle campane, a sinistra del colonnato della basilica di S. Pietro. Alle ore 7.30 un automezzo apposito ha trasportato la grande statua in resina realizzata dall'artista romano Giuseppe Ducrot ed allestita dal formatore Romolo Felice per la prova tecnica nella nicchia. L'operazione è stata richiesta a causa della particolarità della nicchia sia per la profondità che per la sopportabilità del peso. Una enorme statua di 5 metri è stata sollevata ed incastonata per la prova nella nicchia da un gruppo di tecnici, sotto lo sguardo del cardinale Angelo Comastri, presidente della Fabbrica, mons. Vittorio Lanzani, vice presidente e dell'architetto Luca Virgilio che hanno espresso compiacimento e complimenti all'artista per la realizzazione che bene si inquadra nel complesso della parete e nel rispetto della classicità del luogo. Tante persone si sono fermate a contemplare richiamate dall'evento particolare. La statua parte ora per Carrara dove nel giro di pochi mesi sarà realizzata in marmo. 

Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande

La visita del Padre Generale alle Comunità della Provincia Latino-Americana ha avuto inizio dalla più recente apertura missionaria della Congregazione, e della Provincia, quella di Campina Grande, stato di Paraiba, Brasile. D’intesa fra il governo provinciale e quello generale l’avvio dei contatti per questa presenza è avvenuto nel febbraio del 2007. P. Josè Benedito dos Reis nell’aprile di quell’anno ha avuto un primo incontro con il Vescovo di Campina, Dom Jaime Vieira Rocha, che ha accolto con entusiasmo la nostra Congregazione; vi ritornò lo stesso anno nel mese di agosto, mese vocazionale, per avere i primi contatti con l’area pastorale della Concezione, che il Vescovo ha voluto affidarci. Dopo tale inizio, P. José, ha diviso il suo apostolato fra la sede di Presidente Janio Quadros, in Bahia, e il nuovo campo di lavoro in Campina Grande, dove vi si è portato sul finire del 2007 per la preparazione e celebrazione della solennità dell’Immacolata, e quindi, nei tempi forti liturgici dell’anno successivo 2008. Il 19 marzo 2009 ha avuto inizio ufficialmente la costituzione della stazione missionaria, ma P. Benedicto ha stabilito la sua presenza abituale, accolto nel Centro Pastorale della Diocesi di Campina Grande, dal 5 febbraio 2009, mentre il Fr. José Rodrigues Da Silva, si è associato a lui il 10 febbraio seguente, costituendo così insieme la prima comunità rogazionista della Congregazione in Campina Grande. L’area pastorale della Concezione, costituita da dieci cappelle con circa 7.000 abitanti, è situata in una periferia povera della città. Non aveva avuto fino ad ora la presenza abituale di un sacerdote e pertanto ha accolto con grande gioia ed entusiasmo l’arrivo di P. José Benedito. C’è da dire anche che, prima che da parte della nostra Congregazione si giungesse in Campina vi sono stati alcuni giovani che sono entrati nel nostro Istituto. La visita ha consentito di verificare la cordiale accoglienza del Vescovo e della Chiesa locale, il grande campo di lavoro che ci si apre per promuovere il carisma del Rogate.

Le foto a seguire: - Con P. Josè Benedito dos Reis; - con il vescovo di Campina Grande; - la sede centrale della Immacolata Concezione; - la base sulla quale dovrà essere costruita la cappella dedicata a Cristo Re; la celebrazione nella cappella di S. Antonio.

 

Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande Dalla nuova stazione missionaria di Campina Grande

Adozioni a distanza

ImageIl 30 Maggio 2009 ad Aluva 100 bambini adottati a distanza che nei mesi di Aprile-Maggio hanno ricevuto la Prima Comunione nelle loro Parrocchie, si incontrano nel nostro Rogate Ashram, per  una giornata eucaristica, durante il triduo per la Festa di S. Annibale M. Di Francia.

Ingresso in Noviziato, Prime Professioni e Professioni Perpetue in India

Il 1° Giugno  2009, i chierici Fr.llo Manesh, Fr.llo Saji, Fr.llo Sijo e Fr.llo Sabu hanno emesso la loro Professione Perpetua. Dopo la Professione Perpetua, i nostri 4 religiosi posano assieme ai Confratelli ed ai loro familiari.Il 03 Giugno 2009  Fr.llo James e Fr.Sibi hanno emesso la loro Prima Professione Religiosa in Meenangady. Nello stesso giorno, 10 giovani hanno fatto l’ Ingresso al Noviziato, nel nostro seminario di Mananthavady, sotto la guida del P. Shajan Pazhay, maestro dei Novizi.

Meenangady, ImageImageImageImage

A Rai Uno domenica il Centenario di Oria

Comunichiamo a tutti i confratelli Rogazionisti che domenica 31 maggio, solennità di Pentecoste, in occasione del Centenario delle nostre Opere in Oria, dal nostro Santuario di S. Antonio di Oria sarà trasmessa su Rai Uno la S. Messa delle ore 11,00 presieduta dal nostro Superiore Generale P. Giorgio Nalin.

A gloria di Dio e amore al nostro Fondatore S. Annibale!

Deceduto P. Francesco Piscazzi

Un altro lutto, a distanza di alcuni giorni dalla scomparsa di P. Antonio Barbangelo, ha colpito la nostra Congregazione. Questa volta ci ha lasciti P. Francesco Piscazzi, per ritornare alla casa del  Padre, oggi 29 maggio 2009. Era nato il 29 aprile 1922. Egli dal primo settembre si trovava nella sede di San Cesareo (Roma) ed era assistito per i problemi di salute, la difficoltà di deambulazione e  il diabete, che da alcuni lo affliggevano. Nei momenti della sofferenza ha trovato premurosa la vicinanza dei medici e più ancora quella dei confratelli, con i quali amava intrattenersi quando le forze glielo consentivano. Egli ha servito il Signore e la Congregazione impegnato in molte case e in diversi ruoli, spesso anche di direzione. La Vergine Maria, nel mese a lei dedicato, interceda per lui perché possa ottenere presto il premio alle sue fatiche e sofferenze.

 

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Yaoundè: conclusa la Conferenza dei Superiori Maggiori

Martedì 26 maggio con la lettura e l'approvazione del messaggio conclusivo, si è chiusa la Conferenza dei Superiori Maggiori e dei loro Consigli. Gli ultimi giorni sono state dedicati al confronto su problematiche missionarie di ordine generale, sulla importanza dell'Ufficio Missionario Centrale nella sua organizzazione e funzionalità e su altre problematiche di interesse generale come l'Alleanza Sacerdotale Rogazionista.

Il pomeriggio di lunedì 25 è stato dedicato alla visita alla comunità di Ngoya, lo studentato filosofico e teologico, Alla celebrazione del vespro è seguito uno spettacoolo interessante con canti e balli tradizionali, animati dai nostri seminaristi e da una corale parrocchiale. P. Eros Borile, superiore della Delegazione dell'Africa è rientrato dall'ospedale nel quale è rimasto alcuni giorni. 

La celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo locale ed animata dai seminaristi rogazionisti di Ngoya ha concluso la Conferenza. Il vescovo ha ribadito più volte che il senso vero della misisonarietà consiste nell'amore. Nel pomeriggio i partecipanti si sono recati a far visita alla comunità rogazionista di Edea, a circa 3 ore da Yaoundè. ha fatto gli onori di casa P. Willy Cruz superiore locale. A sera, celebrazione del vespro con il vescovo locale mons. Jean Bosco.

La giornata di mercoledì è stata dedicata al riposo e ad un momento di fraternità al mare nella località di Cribi. Sulla via del ritorno, si è fatto visita alla comunità femminile delle Figlie del Divino Zelo e quindi il rientro ad Edea.

La partenza per il rientro nelle proprie patrie è avvenuta già nel pomeriggio di giovedì 28 maggio.

Un sentito ringraziamento agli organizzatori, ed in particoilare ai Padri Venuste, superiore di Ngoya, Filippe Golez e Skibu per la loro presenza e l'instancabile attività. La casa che ci ha accolto, lo studentato dei Salesiani è stata confortevole da ogni punto di vista. La temperatura quasi estiva, mitigata giornalmente da forti acquazzoni, ha permesso lo svolgimento dei lavori in serenità e con frutto. 

E' morto P. Antonio Barbangelo

Oggi, 21 maggio 2009, alle ore" 10.30, nella Casa della Providenza di Padova, si e' addormentato nel Signore P. Antonio Barbangelo, all'età di 88 anni. Egli è stato uno zelante missionario nelle Filippine e nell'India, e si è adoperato instancabilmente nella promozione delle vocazioni.  Il Signore Gesù, di cui oggi nella Chiesa universale ricorre l'ascensione al Cielo, e la Santissima Vergine, da lui tanto amata, lo accomapgnino e gli concedano il premio alle sue opere.

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Conclusa la visita alla Provincia Italia Centro-Nord

Nei giorni 8 e 9 maggio il Superiore Generale, P. Giorgio Nalin, con l’incontro con il Governo Provinciale ha concluso la visita alla Provincia Italia Centro-Nord. All’incontro conclusivo hanno partecipato anche il Vicario Generale, P. Antonio Fiorenza, il Consultore Generale, P. Angelo Sardone, l’Economo Generale, P. Giuseppe Bove, e il Segretario Generale, P. Fortunato Siciliano. Nel passaggio che ha compiuto nelle comunità, dopo le sedi della Polonia e Slovacchia, di cui abbiamo riverito, nei giorni 20-23 aprile, ha incontrato le comunità dell’area di Roma, ossia la parrocchia in Circonvallazione Appia, la parrocchia in Piazza Asti, lo Studentato teologico di Via dei Rogazionisti e la casa di San Cesareo. Successivamente, dal 24 al 27 aprile, ha visitato la comunità di Tarragona (Spagna), dove ha incontrato l’Arcivescovo, Jaume Pujol Balcells. Rientrato a Roma, il 27 aprile, è passato alla casa di Firenze, quindi, il 29, a quella di Desenzano del Garda. Il 1° e 2 maggio è stato nella comunità di Trezzano sul Naviglio, ed ha compiuto una visita di cortesia alle consorelle Figlie del Divino Zelo di Monza. Nei giorni seguenti è stato nella comunità di Padova, dove ha partecipato al 40° della Parrocchia “Gesù Buon Pastore”. Infine, il 6 e 7 maggio, ha visitato la comunità  di Assisi. Come si rileva dallo scorrere delle date e dei trasferimenti, è stato un passaggio veloce, che tuttavia ha consentito di incontrare le comunità e i singoli confratelli, come pure di prendere visione dell’apostolato che viene svolto nelle varie sedi, nello spirito della condivisione  e per il fraterno incoraggiamento.

Nelle foto, di seguito: - La concelebrazione con il Governo Provinciale in chiusura della visita; - Con la comunità di San Cesareo; - Con i giovani religiosi dello Studentato di Roma; - Il santuario Nostra Signora di Loreto in Tarragona; - La cappella della casa di Firenze; - La veduta del lago di Garda a Desenzano; - Con la comunità di Trezzano sul Naviglio; - In visita alle Figlie del Divino Zelo di Monza; - La concelebrazione per il 40° della Parrocchia di Padova; - La comunità di Assisi; - Veduta della casa di Assisi; - L’incontro di chiusura della visita con il Governo Provinciale.ImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImageImage