Provincia Italia Centro-Nord

15 Gennaio 2011: Terzo giorno del VI Capitolo Provinciale ICN

VI Cap ICN terzo giornoLa mattinata di questo terzo giorno capitolare si è svolta regolarmente e senza situazioni particolari da evidenziare. Dopo la celebrazione della S. Messa, presieduta da P. Silvano Pinato secondo lo schema di Maria Regina degli Apostoli, i delegati si sono suddivisi nelle due commissioni di lavoro istituite ieri sera iniziando l’analisi delle relazioni sullo stato della Provincia e sull’economia. Nel pomeriggio hanno proseguito i lavori mentre la Presidenza si riuniva per stabilire un’ipotesi di Calendario delle attività. Nella giornata di domani, domenica, i lavori capitolari sono sospesi e ci si rivedrà, con ogni probabilità, lunedì mattina per la presentazione delle osservazioni e considerazioni emerse in commissione.

Riportiamo di seguito la riflessione omiletica che il Padre Generale ha offerto ai capitolari nella Celebrazione Eucaristica del primo giorno.

Capitolo Provinciale Italia Centro Nord
Omelia del P. Generale in occasione della celebrazione eucaristica di apertura del VI Capitolo Provinciale ICN
13/01/2011


Carissimi Fratelli,

con questa celebrazione eucaristica diamo inizio al VI Capítolo della Provincia Italia Centro Nord. Con grande gioia ci ritroviamo insieme radunati in comunione con la Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, sostenuti da Maria nostra madre, dall’intercessione di Sant’Annibale e di tutti i santi e sante protettori della Congregazione. Siamo qui riuniti avvolti ancora dalla luce del Natale e dell’Epifania che ci porta pace, manifestazione del Verbo fatto carne, espressione di speranza, gioia di salvezza, futuro per un mondo nel quale piccoli e poveri saranno benedetti.
Un caro e affettuoso saluti ad ognuno di voi, religiosi delegati di questa nostra Provincia. Voglio ringraziare voi tutti per la vostra presenza, la disponibilità, e la testimonianza di vita religiosa. Voglio inoltre manifestarvi tutto il mio apprezzamento per l’impegno nella missione che vi è stata affidata a voi e ad ogni singolo confratello delle vostre comunità. Infatti ognuno di noi è portavoce della vita e della missione di ogni confratello e di ogni nostra comunità, di ogni nostra opera vocazionale, formativa e apostolica.
Ci accompagnano con le loro attese e speranze tutta la Famiglia del Rogate, le Consorelle Figlie del Divino Zelo, le Missionarie Rogazioniste, i gruppi, i movimenti e associazione legati al carisma, gli educatori, gli operatori pastorali, i benefattori, i collaboratori e tutti coloro che a noi sono uniti con la preghiera e l’amicizia.
Questo Capitolo, che non ha solo una valenza congregazionale ma anche ecclesiale, fa seguito ad altri due eventi importanti: il Capitolo della Provincia latino-americana, dell’ottobre scorso, celebrato in San Paolo del Brasile, nel quale è stato rinnovato il locale Governo Provinciale e la Assemblea dei religiosi della Delegazione filippina, del 27 e 28 dicembre scorso celebrato in Manila nel quale è stato nominato il nuovo Superiore con il suo Consiglio.  
Il  Capitolo Provinciale “nella sua composizione esprime la partecipazione dei Religiosi della Provincia e promuove nell’ambito di essa la vita spirituale e l’apostolato in attuazione del carisma della Congregazione, ed inoltre elegge il Superiore Provinciale e il suo Consiglio” (Costituzioni, n. 242).
Siamo pertanto chiamati, noi per primi, a vivere ed esprimere la nostra consacrazione e vita fraterna in comunità e come comunità. Vivendo in spirito di unità e di comunione promuoveremo la vita religiosa, la nostra spiritualità e la nostra specifica missione.
Siamo stati eletti e convocati per fare “soprattutto un’attenta revisione della vita religiosa affinché i Religiosi della Provincia prendano coscienza  del loro impegno di santificazione e di zelo apostolico” (Norme, 247).
Sotto questa prospettiva, si comprendono meglio le funzione di questo Capitolo: 
a) l’esame e la valutazione dello stato del personale, della disciplina e della gestione economica della Provincia (vedere);
b) la riflessione e l’approfondimento di temi legati alla vita e alla missione dei religiosi della Provincia, attraverso una costruttiva discussione (giudicare);
c) la proiezione di sè, la progettazione e l’avvio di un buon cammino della Circoscrizione, sulla scia di indicazione, priorità e linee di azione ben precise (agire);
d) l’elezione del Superiore Provinciale e del suo Consiglio, in spirito di fede e di servizio, a garanzia dell’unità e della comunione con il carisma della Congregazione trasmessoci dal S. Fondatore. 
Ecco, cari fratelli, il compito affidatoci e al quale dobbiamo rispondere. Ascoltiamo i segni dei tempi: questo è tempo di discernimento e di scelte, di estrema responsabilità.
Il Capitolo, come abbiamo già accennato sopra, é un evento eminentemente spirituale: è l´ora della manifestazione della Trinità in mezzo a noi. È un evento carismatico che contribuisce alla crescita e al bene dell’intero Istituto. È infine un evento missionario in quanto noi tutti non solo siamo portatori di un messaggio di salvezza ma anche quello trasmessoci da nostro Signore Gesù Cristo: Rogate!
L´Instrumentum Laboris, circa il compito del VI Capitolo, dice che deve facilitare “una presa di di coscienza delle attuali emergenze e favorire nello stesso tempo un sereno discernimento sui temi della Regola di vita rogazionista nei suoi aspetti costitutivi della spiritualità e del carisma, della vita in comune e della formazione, del valore della persona e della missione, cercando di coniugare esperienza spirituale e operatività, criticità e opportunità, tradizione e innovazione”. 
Così facendo la nostra assemblea vivrà appieno quella unità già sperimentata durante l’ XI Capitolo Generale, celebratosi dal 5 luglio al 4 agosto, qui a Morlupo e che ha inteso approfondire e completare il lavoro sulla Regola di Vita, le Costituzione e le Norme. E’ stato un lavoro di revisione faticoso ma significativo, durato ben 6 anni, e conclusosi, alla luce dello Spirito, con la grazia di Dio e la mediazione di tanti confratelli e comunità.
Ci aiuterà efficacemente, nei prossimi anni, a vivere la nostra vita e la missione rogazionista.
L’XI Capitolo Generale ha avuto per tema: “La Regola di Vita Rogazionista. Espressione della consacrazione, garanzia dell´identita carismatica, sostegno della comunione fraterna, progetto della missione”.
Il Documento finale del XI Capitolo Generale a noi affidato,  deve diventare un testo di riferimento fondamentale ognuno di noi, per ogni nostra comunità, e dovrà ispirare la programmazione che verrà elaborata dal nuovo Governo Provinciale per il prossimo quadriennio.
Ogni Circoscrizione é chiamata a far suo questo cammino, per realizzare una rinnovata inculturazione del Carisma per il bene di tutta la Congregazione e dei nostri assistiti.
Il riferimento biblico scelto a titolo dell’Instrumentum laboris del VI Capitolo Provinciale ICN,  “Il tuo volto Signore io cerco”, è veramente appropriato per illuminare l´attuale situazione e ci offre l’opportunità di trovare un punto di riferimento alla vita e alla missione della Provincia. Propone il discernimento come metodo di analisi per la vita e le opere della Provincia.  Questo riferimento, molto legato con quanto è espresso dal documento “Il servizio dell’autorità e l´obbedienza”, ci dà la possibilità di sperimentare veramente ¨l´impegno gioioso e insieme laborioso della ricerca assidua della volontà divina, e per questo sceglie di utilizzare ogni mezzo disponibile che l’aiuti a conoscerla e la sostenga nel darvi compimento” (SAO, n. 1).
Provvidenzialmente la Parola di Dio, ora ascoltata, ci aiuta all’inizio del cammino dei lavori capitolari.
La lettera agli Ebrei ci ricorda il rischio di non saper leggere con chiarezza la presenza operante di Dio nella nostra vita. L´appello di oggi, “se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori”, ci ricorda che non dobbiamo avere un cuore perverso e senza fede. Esso ci allontana dal Dio vivente e noi siamo una Congregazione che, come la Chiesa, deve essere in continua ricerca della verità, del volto del Signore. Una Congregazione, una Provincia chiamata a rinnovarsi e a cambiare se necessario le strutture, per essere sempre segno di salvezza per gli uomini di oggi.
Come abbiamo pregato nel Salmo, chiediamo umilmente al Signore  che in questi giorni possiamo ascoltare di cuore la voce del Signore e incontrare il suo volto.
Nel Vangelo di Marco troviamo Gesù che, senza preoccuparsi delle prescrizioni della legge mosaica, secondo le quali il contatto con un lebbroso rendeva impuri, tocca con la mano l´uomo, lo purifica, e lo manda ad annunciare la propria guarigione. Il lebbroso manifesta una totale fiducia in Cristo, pronto ad accettare ogni sua decisione: “Se vuoi...”. Gesù, guarendolo, rende visibile la bontà del Padre che ha pietà della miseria umana.
Ha veramente compassione.
Anche noi, capitolari, siamo chiamati ad avere la stessa fiducia che ha avuto quel lebbroso. Il Signore vuole, vuole sempre, e si fida di noi, per proclamare e divulgare la sua parola: proclamare e divulgare il Vangelo, il Rogate.
E’ innegabile che anche noi abbiamo bisogno di aiuto, di conversione, di rinnovamento spirituale. Siamo in cerca del volto del Signore, rivelato in diversi modi nei tempi antichi, come abbiamo ascoltato giorni fa nella Lettera agli Ebrei.
Oggi parla a noi per mezzo del suo Figlio, in forme e modi sempre nuovi.
La compassione e la fiducia di Padre Annibale lo hanno reso santo, gli hanno permesso di ascoltare efficacemente la voce di Dio, gli hanno cambiato la vita. La sua ricerca del volto del Signore ha trovato una risposta e un segno sia nella preghiera costante e fiduciosa al Padrone della messe, che nel soccorso del povero Zancone e di tutti i poveri, piccoli e abbandonati, che hanno incrociato i suoi passi. Così facendo egli ha consegnato vita, libertà, guarigione e salvezza.
Ed era questo il sogno del nostro Santo Fondatore: che tutti i poveri aiutati materialmente e spiritualmente diventassero a loro volta proclamatori e divulgatori del divino comando: Rogate ergo. 
Per concludere voglio riportare alcuni punti della riflessione fatta dall’Assemblea Annuale dei Superiori Generali, celebratasi a Roma nel novembre scorso, e che pone l’attenzione su tre dimensione o aspetti fondamentali della vita religiosa nella società e nella Chiesa di oggi. Credo siano sfide importanti anche per noi che viviamo questo Capitolo Provinciale.
La prima dimensione sulla quale siamo chiamati a interrogarci,  è l’identità. Essa si fonda su una grande esperienza di Dio, una spiritualità animata dalla gioia dell’incontro personale con Gesù Cristo, e frutto dell’incontro con l’altro, il fratello, che per noi è il piccolo e il povero.
La seconda è la credibilità. Essa richiede una vita povera, con i poveri, per i poveri, come i poveri, sostenuta da una volontà di radicale e piena donazione della propria vita e senza altro interesse se non quello di seguire più da vicino Gesù che si dona agli ultimi.
La terza è la visibilità. Essa richiede una testimonianza personale libera e gioiosa, una libertà interiore e di spirito, una intensa e fraterna vita comunitaria. Il popolo di Dio ci riconoscerà perché ci vedrà vivere e lavorare insieme come fratelli, servendo la Chiesa, annunciando e realizzando il Regno di Dio che è già iniziato ed è presente in mezzo a noi.
In tutto e per tutto ringraziamo il Signore e lodiamo sempre il suo Santo Nome  insieme a Maria e l’intercessione del nostro Santo Fondatore, Annibale Maria Di Francia.

P. Angelo Ademir Mezzari, RCJ

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14 Gennaio 2011: Secondo giorno del VI Capitolo Provinciale ICN

VI Cap ICN II giorno

Nel secondo giorno del VI Capitolo Provinciale ICN abbiamo avuto la gioia di celebrare il compleanno di P. Agostino Zamperini. Lui stesso ha celebrato la S. Messa prevista alle 07,45 raccogliendo le preghiere e gli auguri dei confratelli presenti. Alle 09,15 sono ripresi i lavori capitolari così, dopo le osservazioni pervenute alla Presidenza e le opportune modifiche si è approvato definitivamente il Regolamento del Capitolo. A questo atto sono seguite le nomine di rito.

Primo scrutatore: P. Vlastimil Chovanec
Secondo scrutatore: P. Giovanni Sanavio
Segretario del Capitolo: P. Mario Menegolli
Primo Moderatore: P. Agostino Zamperini
Secondo Moderatore: P. Adamo Calò
Vicepresidente del Capitolo: P. Adamo Calò

Dopo queste prima fase dei lavori si è proceduto, come da regolamento, ad approvare l’orario giornaliero del capitolo. Per quanto riguarda l’orario giornaliero si decide come segue:

07.30 Lodi e Celebrazione Santa Messa
08:30 Colazione
09:15 Lavori in Aula
11:00 Intervallo
11.30 Lavori in Aula 
12:45 Intervallo
13:00 Pranzo
15:30 Ora Media 
17:30 Intervallo
18:00 Lavori in Aula
19:30 Intervallo
19:45 Recita del Vespro
20:00 Cena
Domenica 16 Gennaio: Sospensione dei lavori capitolari

Nella sessione pomeridiana P. Silvano Pinato ha continuato la lettura della “Relazione sullo stato della Provincia Rogazionista ICN” iniziata la mattina. Dopo di lui P. Gioacchino Chiapperini ha presentato la Relazione Economica sul periodo 2007-2010. Si conclude il tutto verso le ore 19,00 dopo che i capitolari, per il riesame delle relazioni, hanno costituito due commissioni che si riuniranno nella giornata di domani.
In serata ci sono pervenute comunicazioni circa lo stato di salute di P. Francesco Spagnolo che ha assicurato la sua presenza per giovedì prossimo, 20 gennaio.

Riportiamo di seguito i nomi dei confratelli che costituiscono le commissioni:

Prima Commissione circa la Relazione sullo Stato della Provincia ICN

1. P. Ciutti Giuseppe  (presidente)
2. P. Lo Russo Gaetano (segretario)
3. P. Pignatelli Riccardo
4. P. Di Pasquale Mario
5. P. Formenton Paolo
6. P. Chovanec Vlastimil
7. P. Fiorenza Antonio
8. P. Fogliata Matteo

Seconda Commissione circa la Relazione sullo Stato Economico della Provincia

1. P. Cecca Giovanni (presidente)
2. P. Zamperini Agostino (segretario)
3. P. Sacco Raffaele
4. P. Spallone Renato
5. P. Buccheri Enzo
6. P. Pegoraro Tiziano
7. P. Tisci Antonio
8. P. Calò Adamo

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13 Gennaio 2011: Primo Giorno del Capitolo Provinciale Italia Centro Nord

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È iniziato con una riflessione offerta da Don Rino Cozza dei Giuseppini del Murialdo, Vicario  Episcopale della Diocesi di Trento, il VI Capitolo Provinciale dell’ICN. I ventidue rappresentanti della provincia, insieme al Padre Generale, P. Angelo Ademir Mezzari, dal 13 al 23 gennaio 2011, si sono ritrovati a Morlupo e hanno iniziato l’incontro con alcune ore di spiritualità. Dopo la celebrazione delle Lodi, alle 09,15 Don Cozza ha avviato una calda riflessione sul tema “Dal vegliare sui tramonti al forzare l’aurora” portando varie esperienze e citazioni sulla significatività della Vita Religiosa oggi. Ha concluso ricordando il nucleo della vita religiosa (vivere trasparentemente con e come Cristo) e indicando nella gratuità e nel dono il futuro dei consacrati. All’intervento del relatore è seguito un fecondo dibattito e, dopo un congruo tempo di riflessione, i capitolari si sono ritrovati alle 12,00 in chiesa per la Celebrazione dell’Eucaristia che ha presieduto P. Angelo Mezzari. Alle 15,30, dopo la preghiera iniziale, il Padre Generale, in qualità di Presidente del Capitolo ha avviato i lavori dell’Assemblea, e ha nominato come Segretario provvisorio P. Mario Menegolli e scrutatori provvisori i due padri più giovani (P. Vlastimil Chovanec e P. Giovanni Sanavio) quindi si è data lettura del “Regolamento del Capitolo”. Ne è seguita una lunga discussione sulle modifiche ai vari punti del documento e, verso le 19,15, ci si è spostati in Cappella per l’Adorazione Eucaristica Vocazionale e i Vespri. Per domani si prevede di concludere la discussione sul Regolamento del Capitolo.

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Roma: Ordinazione di due nuovi diaconi Rogazionisti

Sabato 11 Dicembre alle ore 19,00, presso la parrocchia Rogazionista dei Santi Antonio e Annibale Maria hanno ricevuto l’ordine del Diaconato i religiosi studenti rogazionisti Marcin Kazimierz Bajda e Kazimierz Sobański. La cerimonia è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari alla presenza di numerosi confratelli Rogazionisti ed amici dei neo ordinati. In particolare hanno concelebrato Padre Silvano Pinato, Superiore Provinciale dei Rogazionisti Italia Centro Nord, Padre Mario Lucarelli, Superiore e Prefetto dello Studentato Teologico Internazionale dei Rogazionisti, Padre Antonio Di Tuoro (maestro di noviziato di Marcin e Kazimierz) e il parroco di Fratello Kazimierz, Don Andrzej Gawryś. Il presule ha evidenziato, in un’omelia molto vivace e calda, l’importanza del dono e del sacrificio di sé, soprattutto per dei figli di Padre Annibale, “l’uomo delle otto beatitudini” e per dei figli di Polonia che hanno nel cuore uno speciale attaccamento alla Serva del Signore, la Gran Madre di Dio, Maria. A far corona ai nuovi diaconi sono intervenute, sostenendo egregiamente i canti, numerose Figlie del Divino Zelo, tra le quali le neo professe, ma non è mancata anche una folta rappresentanza di amici e famigliari. La festa è continuata presso l’Istituto Antoniano con un agape fraterna molto gradita a Monsignor Zimowski e in cui non sono mancati gesti di affetto da parte dei compagni di studio di Marcin e Kazimierz. La domenica successiva questi ultimi hanno iniziato ad esercitare il loro ministero animando le lodi mattutine e le messe domenicali in parrocchia. Che il Signore voglia benedire con abbondanza di grazie questi nostri confratelli che si preparano tra qualche mese a ricevere l’Ordine del Sacerdozio e a dare nuovo respiro alla terra di Polonia in cui il Rogate sta trovando terreno fecondo.

Inaugurata la sede dell'Associazione ONLUS "Impresa Sant'Annibale"

Venerdì 26 Novembre 2010 alle ore 16,00 è stata inaugurata a Roma, in via Sanremo 1, la sede dell’Associazione ONLUS “Impresa Sant’Annibale” (ISA). Frutto dell’incontro tra Istituto Antoniano dei Rogazionisti e Associazione Minoranze Creative l’ISA nasce il 1 Giugno 2010 come “Scuola Incubatore per le Imprese e le professioni” con lo scopo di favorire l’inserimento socio lavorativo dei giovani provenienti dalle case famiglia pur nell’apertura a tutti i giovani socialmente svantaggiati presenti nel territorio Appio Tuscolano. All'inaugurazione si sono trovate circa quaranta persone tra cui diversi imprenditori, il parroco P. Enzo Buccheri ed altri operatori sociali della zona. Alla presenza del P. Generale dei Padri Rogazionisti, P. Angelo Ademir Mezzari e dei Consiglieri Generali P. Bruno Rampazzo e Jessie Martirizar, P. Silvano Pinato, Provinciale ICN dei Padri Rogazionisti, ha benedetto la nuova sede. È seguita quindi una breve prolusione di P. Mario Lucarelli, Direttore dell’Istituto Antoniano che ha ricordato come proprio nel Novembre 1887 P. Annibale attivava, nel Quartiere Avignone, la Prima Macchina Tipografica. Il dott. Pierluigi Sassi, Presidente dell’ISA ha infine presentato alcune iniziative legate allo Startup dell’Associazione. Aperta con i migliori auspici, ci auguriamo che l'ISA, grazie all’impegno dei suoi soci fondatori e, soprattutto, con la benedizione del Signore, possa essere una risposta efficace al disagio giovanile e alla crisi economica che ha colpito anche il Bel Paese.

Giornata del Seminario: presentato a Roma lo Studentato Rogazionista

In occasione della Giornata del Seminario e grazie alla disponibilità di P. Vincenzo Buccheri, i nostri giovani religiosi rogazionisti dello Studentato Teologico di Roma hanno avuto modo di attivarsi con varie iniziative nella nostra Parrocchia dei SS. Antonio e Annibale Maria. Dalla sera di sabato 20 Novembre a tutto il 21, i fratelli Firas, Patrizio, Michał, Antonio, Dario, Lucio, Roberto e Marcin hanno offerto la loro testimonianza vocazionale durante le celebrazioni eucaristiche mentre nella cappella laterale scorrevano le immagini di un video che spiegava in cinque minuti la vita allo Studentato. In chiesa si è allestita, inoltre, una mostra vocazionale realizzata dagli Studenti e da P. Giovanni Sanavio in cui si presentano in dieci immagini i temi principali del discorso sulle vocazioni. In una sala a parte infine, grazie al valido aiuto di alcune volontarie della parrocchia si sono venduti dolci, libri e due tipi di calendari realizzati interamente dagli studenti e che hanno avuto un certo successo tra amici e conoscenti. Per i formatori è stato bello vedere come questi nostri giovani fratelli si sono impegnati per far conoscere meglio lo Studentato districandosi abilmente tra i vari mezzi di comunicazione e notare in loro un crescente amore per la propria comunità. Chi volesse sostenere l’iniziativa dei calendari dello Studentato (uno piccolo, da tavolo, e uno grande da muro – in formato A3 –) può avere ulteriori informazioni e acquistarli scrivendo a admin@vocazioni.net oppure telefonando alla sede dello Studentato. Si fa poi presente che lunedì 29 Novembre il video dello Studentato sarà trasmesso su Tele Radio Padre Pio (canale 821 di SKY) alle 10,00 e alle 14,30.

Il Video dello Studentato può essere visto a questo link
http://www.youtube.com/watch?v=RR7RLmt8AgI

Assemblea Generale ICN 12 13 Ottobre 2010

 


Cronaca dei due giorni


Martedì 12 Ottobre si è radunata presso il Centro di Spiritualità di Morlupo l’Assemblea Generale della Provincia Rogazionista ICN. Insieme a più di 30 confratelli, P. Silvano Pinato, Provinciale, ha dato il via ai lavori offrendo alle 09.00 una lectio divina sul brano di Rm 12, 1-2. Immediatamente dopo questo primo momento di preghiera ci si è ritrovati in sala capitolare per permettere ai Superiori delle varie case di presentare il lavoro comunitario fatto sul questionario inviato dalla Provincia. Le presentazioni, protrattesi per tutta la mattinata e parte del pomeriggio, si sono concluse con la parola di P. Gioacchino Chiapperini, Economo Provinciale (e da qualche mese anche Economo Generale) che ha rendicontato più dettagliatamente sulle finanze della nostra circoscrizione. Egli ha fatto presente che le spese maggiori dell’attuale governo sono state:


1. il terreno acquistatosi l’anno scorso a Varsavia e posizionato vicino alla nostra locale comunità che ha assorbito buona parte della liquidità della Provincia (avvalsasi tra l’altro del libero contributo delle case di Tarragona e Roma Circonvallazione Appia);


2. la ristrutturazione della cosiddetta "casa del custode" all'inizio  del viale di ingresso, per una futura accoglienza.


Il problema economico più rilevante resta comunque quello della regolare chiusura mensile passiva di quasi tutte le nostre comunità che per questo si trovano costrette in vari casi, a non poter versare in tempo utile le percentuali alla Provincia. La crisi finanziaria internazionale sta mettendo al muro anche diverse strutture storicamente ritenute sicure come Padova (che ha dovuto chiedere anche un aiuto economico alla Provincia per fare fronte alle annuali spese di manutenzione) e la Litografia Cristo Re di Morlupo della quale si servono diverse nostre case ma che è ora in gravi condizioni. P. Gioacchino ha evidenziato come anche l’aumento delle tariffe postali per le spedizioni dei nostri periodici abbia contribuito notevolmente alla situazione critica descritta: fortunatamente, grazie ad uno speciale contratto con le poste, definito “Postatarget sperimentale” e sfruttato anche dalle Consorelle Figlie del Divino Zelo, le spese potranno essere in parte abbassate fino a Dicembre. Ma poi? Per ora le casse della Provincia sono ragionevoli e possono venire ancora incontro ad emergenze occasionali ma quanto detto circa le chiusure regolarmente passive delle case ci fa temere per l’immediato futuro.


Dopo l’intervento di P. Gioacchino, diversi confratelli hanno avuto modo di esprimere liberamente le loro opinioni facendo emergere interessanti riflessioni che saranno motivi di approfondimento. Uno ha ricordato l’importanza di un controllo Provinciale sulla Formazione Permanente dei Religiosi sacerdoti; l’importanza del farsi proposta alternativa, propositiva e fecondante in una società che non deve condizionare più di tanto la nostra peculiare identità o missione; l’importanza del coinvolgere tutta la comunità nelle attività di Pastorale Giovanile e Vocazionale. Altri confratelli hanno ricordato quanto si renda necessario entrare in collaborazione con laici professionisti, ONLUS, Cooperative ecc. per salvare le nostre opere educative. C’è stato chi ha proposto la costituzione di equipes di confratelli che, con esperti, si dedichino esclusivamente alla promozione vocazionale o al rilancio dell’UPA e dell’economia delle nostre case. Un altro confratello, a fronte delle problematiche emerse fino ad ora e pensando al futuro, richiama la necessità di prevedere per i nostri giovani sacerdoti corsi di formazione economica e maggiori possibilità di accesso alle facoltà di Scienze della Comunicazione, Pedagogia e Scienze dell’Educazione. Quindi, a conclusione degli interventi, P. Sebastiano ha presentato sinteticamente il tipo di interventi che hanno permesso alla comunità di Padova di sfruttare al meglio l’intero stabile, rendendolo competitivo e apprezzato a livello Provinciale e Regionale, anche se questo ha comportato sacrificio di denaro e, in alcuni casi, poca comprensione. La giornata si è conclusa con la S. Messa presieduta da P. Silvano Pinato il quale ha ricordato come una comunità o un assemblea partecipa dei doni e delle grazie anche materiali del Signore nella misura in cui i suoi membri riescono a comunicarsi scambievolmente e amorevolmente i propri doni spirituali.


 


Cronaca del secondo giorno



Dopo la Lectio Divina di P. Silvano Pinato sul brano di Lc 12, 29-32, i religiosi della Provincia ICN riuniti in Assemblea Generale presso il Centro di Spiritualità di Morlupo, hanno potuto continuare gli interventi liberi previsti dal programma e avviati nel pomeriggio di ieri. Molti i temi toccati: dagli inviti a rinnovarsi nel cuore per potersi accogliere reciprocamente con patto di amore fraterno, alla richiesta al Governo di coinvolgere maggiormente tutti i confratelli quando si tratta di fare scelte particolarmente difficili come la chiusura di una casa.
Difficile ordinare il tutto dentro un percorso narrativo logico come quello che ci si aspetterebbe da un articolo del genere ciononostante possiamo dire che è emersa una generale preoccupazione sulla significatività e sulla capacità di conduzione creativa ed evolutiva di comunità ed opere.
Qualcuno infatti ha voluto centrare l’attenzione sulle potenzialità vocazionale delle parrocchie, della preghiera e del Culto Eucaristico altri invece hanno esplicitamente pregato i superiori a ribadire a tutti, con forza, le linee della nostra spiritualità e lo stile di vita religiosa che abbiamo scelto affinché i religiosi poco onesti possano sentirsi ripresi e più rettamente indirizzati. Circa la conduzione delle opere qualcuno ha chiesto delucidazione al Governo Provinciale sui criteri di scelta degli uffici assegnati mentre altri vedono la soluzione di varie problematiche e dinamiche nell’unificazione se non delle province italiane almeno della gestione delle Opere educative. C’è poi chi ha ipotizzato l’affidamento delle case più “a rischio chiusura” ad altre circoscrizioni ma l’idea più ricorrente è stata sicuramente quella di un maggiore coinvolgimento del laicato (da sostenere e formare prima ancora di essere “utilizzato”). Un altro tema delicato che è emerso è stato quello del rapporto delle nostre case con il Governo Generale visto che si è discusso sulla formula della Percentuale, sulla propagazione della cultura Rogazionista e sul problema “Litografia Cristo Re” di Morlupo. Infine da più parti è stata espresso il desiderio di poter celebrare anche in Italia, come in Brasile, dei Capitoli Assembleari.
Dopo pranzo il P. Provinciale ha presentato una bozza del P.O.P., Piano Organico Provinciale, nel quale farà convergere in maniera il più possibile organica tutti i contributi della presente assemblea. Verrà poi consegnato come Instrumentum Laboris alla Commissione che si riunirà a breve per elaborare il Documento Precapitolare della Provincia ICN. L’Assemblea si è sciolta dopo aver celebrato la S. Eucaristia presieduta da P. Giovanni Cecca il quale ha ribadito il primato della fraternità e della preghiera all’interno delle nostre comunità.

Cronaca di una bella avventura Slovacca

Dal 17 al 30 settembre la comunità dello Studentato Teologico è stata coinvolta nella preparazione e animazione della Ordinazione Sacerdotale di P. Vlastimil Chovanec. Insieme a Sr. Elena Coppi e Sr. Jana FDZ, un gruppo di fratelli si è recato una settimana prima della Celebrazione per una missione popolare ed una sensibilizzazione adeguata della popolazione di Abrahamovce e Raslavice (Presov - Slovacchia). Accolti nelle famiglie, i “missionari”, insieme a P. Jozef Humenansky venuto appositamente dall’Africa per l’evento, hanno incontrato le famiglie, i ragazzi e giovani delle scuole e delle parrocchie locali e fatto pregare per le vocazioni la gente e i religiosi locali. I missionari sono stati felici nel constatare quanto la parola del Rogate e la testimonianza di vita soprattutto degli italiani abbiano colpito e aperto a riflessioni vocazionali genuine ed entusiastiche. Partiti invece il 21, la maggior parte degli Studenti Religiosi Rogazionisti insieme ai padri Silvano Pinato, Mario Lucarelli, Giovanni Sanavio, Pasquale Maranò e Stefan Danko, dopo una sosta a Padova, hanno proseguito per Vezsprem dove hanno incontrato il vescovo di quella diocesi, Mons. Gyula Márfi, e quindi per Budapest in Ungheria dove hanno pernottato. Purtroppo, in quella giornata, un incidente ha coinvolto i nostri veicoli ma, per grazia di Dio, nessuno si è fatto male e, con qualche “peripezia organizzativa” si è potuto proseguire il viaggio. Il 24 Settembre si sono visitate le ex-parrocchie di P. Danko, nella zona di lingua ungherese della Slovacchia, il suo paese natale e i suoi famigliari. Finalmente, il 25 Settembre, dopo essere stati alloggiati nelle famiglie del posto, ci si è stretti attorno a P. Vlastimil per il sacro rito della sua Ordinazione Presbiterale. Il concorso di popolo è stato davvero impressionante: tra il 25 e il 26, giorno della Prima Messa, saranno convenuti nella chiesa parrocchiale dedicata alla “Natività della Beata Vergine Maria” di Raslavice circa 5.000 persone. Erano presenti, insieme ai parenti di Vlastimil, alle autorità locali, a diversi padri Rogazionisti, agli amici venuti dall’Italia, anche sacerdoti di Rito Greco Cattolico e la Pastora Luterana della cittadina. Anche se gli italiani non hanno potuto cogliere tutte le sfumature e le parole di sua Ecc. Mons. Stanislav Stolárik, Vescovo Ausiliare di Kosice o delle autorità, si è comunque percepito il calore e la gioia di un abbraccio che Vlastimil e i Padri Rogazionisti ricevevano un intero paese, una intera diocesi, da una Chiesa unita. Nel giorno della sua prima messa, P. Vlastimil ha precisato più volte la centralità di Cristo e la propria disponibilità a compiere sempre e dovunque la Volontà del Signore della Messe. Dopo quegli intensi giorni di festa, lasciando quelle belle terre e quella gente dal cuore grande ed accogliente sembrava che anche il tempo, piovoso, volesse partecipare delle lacrime degli abitanti di Abrahamovce e Raslavice che avevano accolto i figli e le figlie di P. Annibale. Ripartiti da lì e dopo aver visitato la belle città di Bardejov e Presov si è proseguito per Bratislava e si è pernottato presso il centro termale di Kaskady (Galanta), di proprietà del gentilissimo fratello di P. Stefan Danko, Andrey. Insieme a Don Jan Kosiar e a Don Alessandro, Gesuita, il 28 si è visitato il Parlamento, la cattedrale di S. Stefano e la parte storica della capitale slovacca. Ripartiti da lì il 29, dopo una veloce visita a Vienna ed una sosta a Padova si è ritornati a Roma il giorno dopo. Stanchi ma contenti di aver affrontato davvero una specie di santa avventura, davvero a lieto fine.

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Esercizi Spirituali dello Studentato

Esercizi Spirituali 2010 Studentato di RomaDal 1 ed il 6 Settembre la Comunità dello Studentato Teologico di Roma si è portata a Montebello (PG), presso la Casa Sacro Cuore, per gli annuali esercizi spirituali e per prepararsi adeguatamente alla nostre tradizionali celebrazioni dell’ 8 settembre (Rinnovazione dei voti e Professione Perpetua). Gli esercizi sono stati guidati da P. Francesco Cultrera S.J. che con grande competenza ha adattato gli Esercizi Ignaziani alla nostra comunità aiutando tutti i presenti a riscoprire la preziosità della propria interiorità il ruolo che, in essa, ha Cristo. In particolare le tematiche hanno affrontato il discorso del discernimento, della purificazione e della contemplazione e sono state accompagnate da intensi e lunghi momenti di silenzio e di preghiera. Tutti hanno potuto sperimentare come nel limite personale si può sperimentare la potenza di Dio che salva e guarisce.

(Fr. Ande Gebrehiwet)

A Roma Professioni Perpetue, Rinnovazione dei Voti e Prima Professione di numerosi nostri Religiosi

Professioni Perpetue a Roma 8 Settembre 2010L’8 Settembre è stato un giorno speciale per lo Studentato Teologico Internazionale e per tutta la Famiglia Rogazionista. Alle 19,00, presso la parrocchia dei SS. Antonio e Annibale Maria di Roma, si è svolta infatti una celebrazione ricchissima in cui i nostri Religiosi polacchi Marcin Bajda, Dawid Janicki e Kazimierz Sobanski hanno emesso la loro Professione Perpetua; Don Stefan Danko, Slovacco, ha emesso i primi voti nella nostra famiglia religiosa; e i Fratelli Manhal Abboush, Firas Kidher, Pavol Knut, Erik Soltes, Lucio Scalia, Dario Rossetti, Massimo Lataro, Ande Gebrehiwet, Giovanni Stefanelli, Antonino Fiscella, Giuseppe e Marco Pappalettera, Claudio Pizzuto, Roberto Caminiti e Joseph Choi Insoon. La celebrazione, presieduta da P. Silvano Pinato, Provinciale ICN, P. Mario Lucarelli Superiore Prefetto dello Studentato e P. Wadislau Milak, Superiore della Comunità di Cracovia ha visto anche la partecipazione di numerosi famigliari, sacerdoti concelebranti e amici dei nostri religiosi, soprattutto Polacchi. Al termine della celebrazione la festa è continuata a lungo presso i locali dell’Istituto Antoniano.