“Viviamo nell’epoca dell’empatia. Tutti parlano di empatia. La invocano gli allenatori di calcio, i capi di governo, i genitori e i figli, i fidanzati, i vescovi, gli insegnanti e gli allievi. E quando più si acuisce la crisi delle relazioni, di quel “noi” a cui aspiriamo, ma che non sempre riusciamo a costruire, ecco che ancora una volta la causa è imputabile alla mancanza di empatia.















































