Il 3 gennaio si ricorda il Nome SS.mo di Gesù. Nella storia e tradizione rogazionista esso assume una importanza straordinaria, voluta e codificata dal santo Fondatore Annibale Maria Di Francia. L’intero mese di gennaio è consacrato al Nome SS.mo di Gesù, la cui devozione è tra le primarie nella prassi liturgica Rogazionista, di grande importanza. Secondo il pensiero del Fondatore tale importanza non deve mai scemare. Il Nome di Gesù, scrive egli stesso "Non vuol dire le quattro lettere che lo compongono, ma vuol dire Gesù Cristo Incarnato che nasce, cresce, muore e risorge per la salute del mondo. Vuol dire G. C. nella sua divina persona, nella sua celeste dottrina, nelle opere mirabilissime del suo amore. Vuol dire G. C. che siede alla destra del Padre in cielo e in terra dimora sempre in seno alla sua Chiesa nel SS.mo Sacramento dell’altare nel quale di fa ostia continua di propiziazione e cibo sovra sostanziale e quotidiano di ogni anima. Questo è il Nome di Gesù. Pronunziare Gesù vuol dire richiamare al pensiero tutti i misteri del suo amore, della sua sapienza, della carità del suo dolcissimo amore". (Scritti, vol. 52, p. 161). La festa per la Famiglia del Rogate viene rimandata al 31 gennaio a seguito della novena, con la presentazione della Grande Supplica. (dal sito della Provincia Sant’Annibale)


Il Superiore Generale, P. Angelo A. Mezzari, assieme ai Consiglieri Generali,










27 gennaio 2015 – Nella mattinata di oggi, nella sede della Curia Generalizia, vi è stata la riunione conclusiva della Visita Canonica del Superiore Generale, P. Angelo A. Mezzari, alle due Circoscrizioni Italiane, la Provincia Sant’Annibale e la Provincia Sant’Antonio, in un incontro congiunto del Governo Generale con i due Governi Provinciali, nel quale sono stati presi in esame i temi della prima formazione, del Centro Rogate e dell’animazione del Laicato, nella ricerca della individuazione degli ambiti che richiedono la condivisione e la collaborazione. 
Riceviamo e pubblichiamo - Carissimo, allego alla presente il PDF riguardante l'autorizzazione concessa al Padre Palma di celebrare la S. Messa. Il testo, pubblicato sull'ultimo numero di Studi Rogazionisti, sarà inviato appena disponibile.


Il Superiore Generale, P. Angelo A. Mezzari, ha concluso la visita canonica alla Provincia Sant'Annibale ICS e alla Provincia Sant’Antonio ICN nella giornata di lunedì 25 gennaio, avendo convocato a Roma nella Curia Generalizia i rispettivi Governi Provinciali. In un clima di condivisione e comune responsabilità sono stati affrontati e pianificati problemi diversi inerenti la vita e l'apostolato delle due Province, rispettivamente la mattina con la Provincia Sant’Annibale e il pomeriggio con la Provincia Sant’Antonio. Il giorno seguente, 26 gennaio, vi è stato un incontro fra i due Governi Provinciali per un confronto su tematiche di comune interesse nella ricerca di un possibile coordinamento.









The Rogate Ashram community welcomed the new priests of the Quasi Province to the center of studies, where they spend most of their years of formation. Fr. Vinu Velutheppilly, the superior of the community, welcomed all who gathered to join in this thanksgiving celebration. Those who were invited were the Parents and closed family members of the new priests, benefactors of the community. The entire assembly joined the new priests to thank the Lord for the gift priesthood given to them. Fr. Robin Arackaparmbil presided over the Eucharist and Fr. Deepu Plathottathil delived the homily. At the end of the Eucharistic celebration, Fr. Shajan Pazhayil, the Major Superior addressed the assembly; thanking the parents and benefactors for their generosity through their material support and offering their children for the service of the Church. On behalf of the new priests, Fr. Jiby Edathiparamban thanked the entire community for all their support and encouragement. 

Dearest, I am glad to share to you the maiden issue of “FRIENDS OF FR. JOSEPH AVENI” a supplementary flyer for those who do not have access to the official website: 
















